Premi di produttività tassati all'1% fino a 5.000 euro
Le nuove flat tax 2026 in busta paga sono forse la novità più evidente.
Per il biennio 2026-2027, l’imposta sostitutiva sui premi di produttività è scesa all’1%, rispetto al 5% dell’anno precedente e all’ordinario 10% previsto dal 2028. La soglia massima agevolata sale da 3.000 a 5.000 euro. Il beneficio spetta ai lavoratori dipendenti del settore privato con RAL fino a 80.000 euro, a condizione che l’erogazione sia prevista da un accordo collettivo di secondo livello — aziendale o territoriale — con criteri oggettivi e misurabili di produttività, redditività o qualità.
In termini pratici: su un premio di 3.000 euro, il dipendente risparmia quasi 400 euro di tasse rispetto alla tassazione ordinaria applicando l’aliquota IRPEF al 33%. Su 5.000 euro il risparmio supera i 600 euro. La misura si estende anche alle somme erogate come partecipazione agli utili d’impresa, sempre entro il limite annuo.
Il dipendente può scegliere di convertire il premio in servizi di welfare aziendale esenti da imposte e contributi — una scelta che rende il beneficio ancora più consistente.
