Le detrazioni per lavoro dipendente che abbattono l'IRPEF in busta paga
Oltre alla riduzione dell’aliquota, le agevolazioni fiscali in busta paga sul lavoro dipendente abbattono direttamente l’imposta lorda prima che il netto venga accreditato. Il meccanismo è automatico: il datore di lavoro le applica mensilmente in qualità di sostituto d’imposta, senza che il dipendente debba fare nulla.
Nel 2026 la detrazione base per redditi fino a 15.000 euro è pari a 1.955 euro annui. Tra i 15.000 e i 28.000 euro scende gradualmente; oltre i 50.000 euro cessa. A questi importi si aggiunge, per i redditi fino a 32.000 euro, una detrazione aggiuntiva fissa di 1.000 euro, che declina progressivamente fino ad azzerarsi a 40.000 euro.
Chi ha familiari fiscalmente a carico — coniuge, figli — beneficia di detrazioni ulteriori, anch’esse riconosciute in busta paga. Per i figli fino a 21 anni non ancora autonomi, la detrazione vale tra i 50 e i 100 euro in più al mese a seconda del reddito complessivo. Vale la pena verificare con il proprio datore di lavoro che la dichiarazione di carico familiare sia aggiornata: è la condizione per ricevere lo sgravio mensile senza attendere il conguaglio.
