Anticipo, orizzonte e flessibilità: i criteri per la scelta
La decisione tra riscatto laurea e fondo pensione dipende da tre elementi principali: anticipo pensionistico effettivamente ottenibile, orizzonte temporale disponibile per l’investimento e flessibilità con cui si vuole gestire il budget previdenziale.
Il confronto può essere impostato su questi criteri:
- se il riscatto produce un anticipo concreto della prima pensione utile, l’acquisto di anzianità contributiva pesa maggiormente nella decisione;
- se l’anticipo è limitato, il fondo pensione permette di destinare lo stesso budget alla costruzione di un capitale complementare investito nel tempo;
- se serve maggiore flessibilità nell’accesso alle risorse, la previdenza complementare offre anticipazioni e riscatti nei casi previsti dalla legge;
- se entrambi gli obiettivi sono rilevanti, i due strumenti possono essere affiancati sfruttando funzioni previdenziali diverse.
La valutazione più utile parte quindi da tre dati: costo effettivo del riscatto, anticipo pensionistico ottenibile e budget disponibile. Solo dopo questo confronto si può scegliere se destinare le risorse al primo pilastro, alla previdenza complementare oppure a entrambi.
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