di Anna Fabi
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rifinanzia ON – Oltre Nuove Imprese a Tasso Zero con 59 milioni di euro: le risorse aggiuntive tengono aperto lo sportello dell’incentivo di Invitalia dedicato all’imprenditoria giovanile e femminile, in un anno di domande in forte crescita.
Il rifinanziamento sostiene soltanto il finanziamento agevolato a tasso zero: il contributo a fondo perduto, esaurito a fine giugno, è escluso anche per le nuove domande, e chi avvia una micro o piccola impresa restituisce per intero l’aiuto ottenuto.
In sintesi:
- il decreto ministeriale del 16 giugno 2026, pubblicato dal MIMIT il 12 ottobre 2026, assegna all’incentivo ON 59 milioni di euro del Fondo per la crescita sostenibile, provenienti dalle giacenze restituite da SIMEST sul Fondo rotativo 394/81;
- per le domande presentate dal 1° luglio 2026 l’incentivo ON copre fino al 90% delle spese ammissibili solo con un finanziamento a tasso zero di durata massima decennale, dopo l’esaurimento del fondo perduto comunicato da MIMIT e Invitalia il 30 giugno 2026;
- destinatari sono le micro e piccole imprese costituite da non più di 60 mesi a prevalenza giovanile (18-35 anni) o femminile, e le persone fisiche che intendono avviarle;
- i programmi di spesa arrivano a 1,5 milioni di euro per le imprese costituite da non più di 36 mesi e a 3 milioni per quelle tra 36 e 60 mesi, nei settori produzione, servizi, commercio e turismo;
- secondo il MIMIT nel 2026 le domande sono cresciute di oltre il 60% rispetto allo stesso periodo del 2025, con una media di circa 380 al mese.
- Oltre Nuove imprese a tasso zero, incentivo Invitalia per giovani e donne
- Chi può accedere al programma ON
- I settori ammissibili di Oltre Nuove imprese a tasso zero
- Il piano di impresa e i tempi di realizzazione
- Spese ammissibili e linee di finanziamento
- Come presentare domanda per ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero
- Valutazione e assegnazione incentivi
- Informazioni e contatti
La misura è attiva in tutta Italia, senza graduatorie, e requisiti, settori e spese ammissibili sono invariati, come la procedura di domanda a sportello sulla piattaforma di Invitalia. Con l’aiuto tutto a debito aumentano la quota da rimborsare ogni anno e il numero di progetti che richiedono garanzie.
Il programma “Oltre Nuove imprese a Tasso Zero” è una delle principali iniziative italiane tra gli incentivi per le imprese dedicati alla creazione e allo sviluppo di micro e piccole imprese con una prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile. Risponde alla necessità di sostenere l’autoimprenditorialità e di promuovere nuove iniziative imprenditoriali su tutto il territorio nazionale.
La finalità è duplice: favorire l’ingresso dei giovani nel mondo dell’imprenditoria e sostenere le donne imprenditrici, riducendo il divario di genere nell’economia. Possono accedere alle agevolazioni anche le persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa, a condizione di completare la costituzione entro i termini stabiliti.
Le spese vanno giustificate nel piano di impresa e riguardano investimenti in macchinari, impianti, attrezzature, programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della comunicazione, brevetti e licenze d’uso.
Il programma sostiene un’ampia gamma di settori: la produzione di beni nell’industria, nell’artigianato e nella trasformazione dei prodotti agricoli, la fornitura di servizi alle imprese e alle persone, il commercio di beni e servizi e il turismo, comprese le attività turistico-culturali per la valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico.
Le domande si presentano esclusivamente online sulla piattaforma di Invitalia, con procedura valutativa a sportello: le richieste sono esaminate in ordine cronologico di arrivo. I programmi di investimento devono essere realizzati entro 24 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento e le agevolazioni sono erogate in più quote, con possibilità di anticipazioni.
