Offerte gas indicizzate al PSV: perché lo spread cambia la bolletta
Nelle offerte gas variabili, il parametro da controllare è la formula di indicizzazione. Molte tariffe seguono il PSV mensile, principale riferimento del mercato italiano del gas all’ingrosso, a cui il venditore può aggiungere uno spread espresso in euro per Smc. Questo margine incide direttamente sulla componente materia prima e, a parità di consumi, può aumentare o ridurre la spesa annua.
Nel confronto ARERA di luglio 2026, tra le offerte gas a prezzo variabile per uso domestico rilevate per un cliente non vulnerabile a Milano con consumo annuo di 1.400 Smc, le proposte più convenienti si collocano sotto i 1.700 euro annui. La spesa stimata più bassa è quella di VIVIcaldo Gas di Vivigas, pari a 1.545,26 euro annui, ma l’offerta è acquistabile solo insieme a una nuova caldaia a condensazione di classe A presso un VIVIstore.
Escludendo le offerte legate a servizi aggiuntivi specifici, la prima proposta variabile è GAS CASA ZERO – AMICI di Domino Energia, con una spesa annua stimata di 1.628,12 euro. Seguono ALMA GAS ZERO – CASA MIA, sempre di Domino Energia, a 1.640,42 euro, GAS CASA – AMICI ZERO a 1.645,25 euro e GAS SCELTA SICURA CASA PIU’ di Etrurialucegas a 1.647,74 euro.
Lo spread, però, va sempre letto insieme alla quota fissa, agli sconti e agli eventuali servizi aggiuntivi. Un’offerta con spread ridotto può risultare meno conveniente se applica costi fissi più elevati, mentre una tariffa con un piccolo contributo al consumo può restare competitiva se prevede una quota annua più bassa o sconti sempre applicabili. Per questo motivo, il confronto non deve fermarsi al solo indice PSV, ma deve considerare spesa annua stimata, spread, costi fissi, durata delle condizioni economiche e requisiti per ottenere gli sconti.
Le offerte indicizzate possono essere convenienti quando il prezzo all’ingrosso del gas scende, ma espongono il cliente a possibili rialzi nei mesi successivi. Prima del cambio fornitore conviene quindi verificare nel dettaglio formula di prezzo, frequenza di aggiornamento, durata dell’offerta, condizioni promozionali temporanee e presenza di eventuali servizi obbligatori.
