Migliori conti correnti di luglio 2026 per ogni profilo, tra zero spese e alto rendimento
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Migliori conti correnti di luglio 2026 per ogni profilo, tra zero spese e alto rendimento

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Migliori conti correnti business per Partite IVA e imprese

I conti correnti business sono pensati per liberi professionisti, Partite IVA, ditte individuali, start-up, piccole imprese e associazioni. Rispetto a un conto personale, offrono strumenti più adatti alla gestione dell’attività: bonifici, pagamenti F24, carte aziendali, controllo delle spese, accesso multiutente, rendicontazione e, in alcuni casi, integrazioni con software contabili o servizi per il team.

Tra le offerte aggiornate a luglio 2026, le proposte business combinano canoni gratuiti o promozionali, carte fisiche e virtuali, bonifici SEPA, pagamenti fiscali e funzioni digitali per gestire entrate e uscite aziendali. Prima della scelta è importante verificare non solo il canone mensile, ma anche numero di bonifici inclusi, costi dei prelievi, servizi F24 e pagoPA, limiti delle carte, gestione dei collaboratori e strumenti di rendicontazione.

Conto business Caratteristiche principali
Finom – Conto Business Finom apertura online, bonifici gratuiti, canone gratuito, carte fisiche e virtuali gratuite, pagamenti F24, cashback fino al 3%, welcome bonus e conto interessi al 5% per i primi 5 mesi
Vivid Money – Conto Business apertura online, carta di debito con cashback, bonifici SEPA gratuiti, prelievi fino a 10.000 euro al mese, F24, carte fisiche e virtuali gratuite, rendimento promozionale del 4% annuo per i primi 4 mesi
Qonto – Conto business piano Basic apertura online, IBAN italiano, 30 bonifici SEPA mensili gratuiti, carte aziendali fisiche e virtuali, fatturazione elettronica integrata, pagamenti F24, pagoPA e RiBa; canone gratuito i primi 30 giorni, poi 9 euro al mese
Revolut Business – Conto Revolut Business apertura online, conti in più di 25 valute, carte fisiche e virtuali, pagamenti F24, 200 euro di bonus benvenuto; canone mensile di 10 euro, con primi 5 bonifici gratuiti e poi 0,20 euro
ING – Conto Corrente Arancio Business apertura online, carta di debito, gestione da app, F24, pagoPA, Cbill e RiBa, SoftPOS a canone zero, rendimento promozionale del 4% sul Conto Extra Money; bonifici a 0,95 euro e prelievi a 2 euro
Crédit Agricole – Conto Online Business apertura online, carta di debito, prelievi gratuiti su ATM Crédit Agricole in Italia e Francia, canone e carta business gratuiti per i primi 12 mesi per aperture entro il 31 dicembre 2026; bonifici a pagamento
TOT – Conto TOT Business apertura online, carte di credito e debito, bonifici inclusi e senza commissioni, F24, pagoPA, RiBa e bonifici istantanei gratuiti, carte fisiche e virtuali per il team, imposta di bollo gratuita; canone gratuito i primi 30 giorni, poi 9 euro al mese

Finom e Vivid Money risultano tra le soluzioni più competitive per chi cerca un conto business digitale con canone gratuito, carte aziendali, cashback e remunerazione promozionale della liquidità. Sono proposte interessanti per professionisti e attività che gestiscono molti pagamenti online e vogliono strumenti semplici per monitorare le spese.

Qonto e TOT sono più orientati alla gestione aziendale strutturata: includono servizi come carte per il team, pagamenti F24, pagoPA, RiBa e strumenti utili per fatturazione, rendicontazione e controllo delle spese. Il canone però è gratuito solo per il periodo iniziale e poi passa a 9 euro al mese.

Revolut Business è adatto a chi lavora con più valute o ha rapporti internazionali, ma il canone mensile parte da 10 euro e i bonifici gratuiti sono limitati ai primi 5. ING Conto Corrente Arancio Business e Crédit Agricole Conto Online Business possono essere valutati da chi cerca un conto business collegato a gruppi bancari tradizionali, con servizi digitali e possibilità di appoggio a una rete bancaria più riconoscibile.

Per scegliere un conto corrente business non basta guardare il canone: bisogna stimare quante operazioni si fanno ogni mese, quanti bonifici servono, se si pagano spesso F24 o RiBa, se occorrono carte per collaboratori, se l’attività incassa dall’estero e se è utile integrare il conto con strumenti di contabilità o fatturazione elettronica. Per una Partita IVA con poche operazioni può bastare un piano gratuito o base; per una PMI con più utenti e flussi ricorrenti può essere più conveniente un conto con canone mensile ma più servizi inclusi.

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