I migliori conti correnti del mese
torna su

I migliori conti correnti del mese

  • PMI.it
  • Schede
  • Finanza
  • Risparmio
  • I migliori conti correnti del mese
pagina 13 di  14

Migliori conti correnti per il trading online

I migliori conti correnti per il trading online di settembre 2026 sono Fineco One, Conto Webank, Conto Trader di Banca Sella, Conto Widiba Classic, Trade Republic e Revolut Standard. Tutti affiancano alla normale operatività bancaria un deposito titoli e strumenti per negoziare azioni, ETF, obbligazioni e, nei casi più evoluti, derivati.

La convenienza di un conto corrente con trading dipende quasi interamente dalle commissioni applicate agli ordini e dalla frequenza delle operazioni. Prima della scelta vanno confrontati mercati e strumenti disponibili, commissioni di negoziazione, canone del deposito titoli, canone del conto, regime fiscale e costo del cambio valuta.

Banca e conto Trading e condizioni principali
Fineco Fineco One Conto a canone zero con piattaforme web, app e FinecoX su azioni, ETF, obbligazioni, certificati, futures, opzioni, CFD e Forex. Commissioni fisse per ordine da 2,95 a 19 euro in base all’operatività e agli asset detenuti, con condizioni ridotte e piani di accumulo a zero commissioni per gli under 30.
Webank Conto Webank Conto a canone zero per i nuovi correntisti che aprono entro il 23 settembre 2026. Profilo commissionale fisso o variabile e commissioni digressive fino a 2,75 euro su azioni e obbligazioni e fino a 1,90 euro sui derivati.
Banca Sella Conto Trader Conto corrente e conto titoli in un unico prodotto, con piattaforme Sella Xtrading e SellaExtreme. Canone azzerato con almeno 5 operazioni a trimestre, deposito e custodia titoli senza canone, commissioni digressive fino a 2,50 euro sui mercati italiani ed europei.
Widiba Conto Widiba Classic Deposito titoli gratuito e accesso a oltre 22 mercati. Commissione standard dello 0,15% del controvalore, con minimo di 5 euro e massimo di 25 sui titoli italiani. Canone azzerato per 12 mesi con richiesta entro il 2 settembre 2026 e azzerabile anche con 6 operazioni a trimestre.
Trade Republic Conto Trade Republic Conto digitale orientato agli investimenti con azioni, ETF, obbligazioni e piani di accumulo. Commissione di regolamento di 1 euro per ordine e nessuna commissione di esecuzione sui piani di accumulo. Opera in regime fiscale amministrato.
Revolut Standard Conto a canone zero con investimenti dall’app in oltre 6.000 tra azioni ed ETF, anche frazionati. Il piano comprende una transazione al mese senza commissione di esecuzione Revolut, poi si applica lo 0,25% dell’ordine con minimo 1 euro.

Fineco One è la soluzione più completa per riunire conto corrente e trading. Il conto ha canone zero e permette di accedere a migliaia di strumenti e a numerosi mercati internazionali attraverso sito, app e FinecoX, con azioni, ETF, obbligazioni, certificati, futures, opzioni, CFD e Forex. Le commissioni su azioni ed ETF seguono un modello fisso che scende da 19 euro fino a 2,95 euro per ordine in funzione dell’operatività o degli asset detenuti. Fineco consente inoltre di utilizzare il regime fiscale amministrato, con calcolo e versamento delle imposte a carico della banca.

I piani Fineco Classic e Max sono disponibili e non vanno considerati come conti distinti nella classifica. Classic costa 3,95 euro al mese ed è azzerabile con almeno 50.000 euro di patrimonio, Max costa 29,95 euro ed è azzerabile da 500.000 euro; entrambi offrono servizi bancari e assistenza crescenti utilizzando lo stesso ecosistema per investimenti e trading.

Webank è l’alternativa più orientata al trader attivo. Permette di scegliere tra profilo commissionale fisso e variabile e applica un sistema digressivo: su azioni e obbligazioni italiane ed europee le commissioni scendono fino a 2,75 euro per ordine, mentre sui derivati arrivano a 1,90 euro per contratto in base all’operatività generata nel mese precedente. Il conto è a canone zero per i nuovi correntisti che aprono entro il 23 settembre 2026.

Conto Trader di Banca Sella è progettato espressamente per chi opera online sui mercati e comprende conto corrente e conto titoli, piattaforme web e mobile e strumenti evoluti come Sella Xtrading e SellaExtreme, senza canone su deposito, amministrazione e trasferimento dei titoli. Il conto è gratuito nel trimestre di apertura e in quello successivo, dopodiché il canone viene azzerato con almeno 5 operazioni di trading online a trimestre. Le commissioni digressive scendono fino a 2,50 euro sui mercati azionari italiani ed europei e fino a 6,50 dollari sugli Stati Uniti.

Conto Widiba Classic combina operatività bancaria e trading con una struttura più semplice. Il deposito titoli è gratuito e la piattaforma permette di negoziare su oltre 22 mercati internazionali azioni, obbligazioni, BTP, ETF, covered warrant e certificati. La commissione standard è dello 0,15% del controvalore: sui titoli italiani parte da un minimo di 5 euro e arriva a un massimo di 25, mentre sui principali mercati esteri il minimo è generalmente di 10 euro. Per le richieste effettuate entro il 2 settembre 2026 il canone è azzerato per i primi 12 mesi e successivamente può essere ridotto fino a zero anche attraverso l’operatività di trading. Widiba propone inoltre ETF Easy Plan, con commissione minima azzerata sui primi sei ordini programmati attivati entro il 31 dicembre 2026.

Trade Republic segue una logica vicina a quella di un broker digitale integrato con conto e carta. Permette di investire da piccoli importi in azioni, ETF, obbligazioni e altri strumenti e applica una commissione di regolamento di 1 euro per ordine, indipendentemente dall’importo dell’operazione nelle condizioni previste dal servizio, mentre i piani di accumulo non prevedono commissioni di esecuzione. Un elemento rilevante per i clienti italiani è il regime fiscale amministrato, che evita di dover calcolare autonomamente la fiscalità delle operazioni interessate.

Revolut Standard è adatto a chi effettua investimenti occasionali dalla stessa app utilizzata per il conto, con accesso a oltre 6.000 strumenti tra azioni ed ETF anche frazionati. Il piano comprende una transazione mensile senza commissione di esecuzione Revolut; esaurita la quota gratuita si applica lo 0,25% del controvalore con minimo 1 euro. Va considerato anche il limite di cambio valuta di 1.000 euro mensili, oltre il quale scatta una commissione dell’1% che incide sugli acquisti in divisa diversa dall’euro.

Quanto costa un ordine da 1.000 euro sulle sei piattaforme

Le strutture commissionali sono disomogenee e non confrontabili a colpo d’occhio, perché alcune banche applicano un importo fisso, altre una percentuale con minimi e massimi. La tabella calcola il costo di un singolo ordine da 1.000 euro su azioni italiane, alle condizioni di partenza applicate a un cliente senza operatività pregressa.

Piattaforma Costo di un ordine da 1.000 euro e soglia che riduce il canone
Revolut Standard 0 euro sul primo ordine del mese, poi 2,50 euro corrispondenti allo 0,25% del controvalore. Nessun canone da azzerare.
Trade Republic 1 euro, importo fisso indipendente dal controvalore. Nessun canone da azzerare.
Widiba Classic 5 euro, cioè il minimo applicato perché lo 0,15% di 1.000 euro vale 1,50 euro. Il canone si azzera con 6 operazioni a trimestre.
Banca Sella Conto Trader Da 2,50 euro secondo il profilo commissionale applicato. Il canone si azzera con 5 operazioni a trimestre.
Webank Da 2,75 euro al livello digressivo più favorevole, con importi superiori ai livelli iniziali. Canone del conto già a zero per chi apre entro il 23 settembre 2026.
Fineco One Da 2,95 a 19 euro in base all’operatività e agli asset detenuti, con un livello dedicato ai nuovi clienti. Canone del conto pari a zero senza condizioni.

Il confronto separa nettamente due profili. Per chi compra pochi ETF o azioni all’anno con importi contenuti, la commissione minima è la voce dominante e Trade Republic e Revolut hanno il costo per ordine più basso; su 1.000 euro la differenza tra 1 e 19 euro corrisponde all’1,8% del capitale investito, una zavorra che nessun rendimento atteso compensa nel breve periodo. Per un trader frequente il calcolo si rovescia, perché le commissioni digressive di Fineco, Webank e Banca Sella scendono con l’operatività e danno accesso a book in tempo reale, derivati, mercati esteri e piattaforme professionali che le due app non offrono.

Va inoltre verificato il regime fiscale. Con il regime amministrato l’intermediario calcola e versa le imposte sulle operazioni per conto del cliente, mentre con il regime dichiarativo gli adempimenti rimangono a carico dell’investitore. Il trading comporta sempre il rischio di perdita, anche totale, del capitale investito, e la convenienza di una piattaforma non si giudica sulla base di promozioni o commissioni iniziali.

Rispetto al confronto precedente non viene più inserito Conto Corrente Arancio di ING. La banca permette di accedere a prodotti di risparmio e investimento e il conto non presenta oggi un’offerta di trading comparabile per ampiezza di mercati, piattaforma e struttura commissionale a quella degli operatori selezionati.

Pagina successiva
  • Google News
  • Facebook
  • X
  • Linkedin
  • Instagram
  • TikTok
  • Newsletter
  • Chi siamo
  • Pubblicità
  • Note legali
  • Contatti
  • Privacy policy
  • Cookie policy
  • Preferenze privacy
  • Notifiche editoriali
  • Mappa del sito

CARD

  • Cedolare secca affitti: guida
  • Pensione anticipata: requisiti
  • Pensione anticipata: opzioni
  • Cassetto Fiscale Entrate
  • Calcolo IRPEF su Excel: il modello

VIDEO

  • Cedolino Pensione online
  • Cartelle esattoriali online
  • Busta paga: guida alla lettura
  • Legge 104: agevolazioni
  • Prescrizione dei debiti fiscali
Accedi a PMI+ Accedi

PMI.it è un supplemento di Wall Street Italia. Wall Street Italia è una testata giornalistica registrata. Registrazione tribunale di Milano n. 162 del 25/03/2011. Le immagini presenti su questo sito sono utilizzate su licenza. Alcune immagini sono concesse in licenza da Getty Images e iStock. © PMI.it 2007-2026 | T-Mediahouse – P. IVA 06933670967 | 4.34.3