I migliori conti correnti del mese
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Migliori conti correnti con fido bancario

I migliori conti correnti con fido bancario di settembre 2026 sono Fineco One con Credit Lombard, che arriva a 1 milione di euro garantito da titoli, Fido Webank fino a 5.000 euro, il fido di Conto Corrente Arancio di ING, Mi Fido di IBL Banca e Scoperto Facile di UniCredit. Nel confronto rientrano soltanto le soluzioni per le quali è documentata una vera apertura di credito sul conto, con esclusione di prestiti personali e servizi di rateizzazione delle carte.

Con l’apertura di credito la banca stabilisce un importo massimo entro il quale il cliente può andare temporaneamente in negativo, previa valutazione del merito creditizio. Il costo non dipende soltanto dagli interessi sulle somme utilizzate, perché alcune offerte prevedono anche una commissione per la disponibilità dei fondi dovuta a prescindere dall’utilizzo.

Banca e conto Fido e condizioni principali
Fineco Fineco One con Credit Lombard Conto a canone zero con apertura di credito da 10.000 euro fino a 1 milione, garantita dal portafoglio di titoli e fondi detenuto in Fineco. Nessuna commissione di attivazione né di messa a disposizione dei fondi; gli interessi si applicano sull’importo utilizzato. Promozione sullo spread attiva fino al 30 settembre 2026.
Webank Conto Webank Fido fino a 5.000 euro richiedibile online dai correntisti che accreditano continuativamente lo stipendio. Tasso variabile pari al tasso BCE maggiorato del 4,50%, senza spese di attivazione e gestione.
ING Conto Corrente Arancio Fido di 1.000 euro richiedibile dall’area riservata con accredito di stipendio o pensione di almeno 500 euro oppure saldo medio superiore a 1.500 euro nei due mesi precedenti. TAN del 12,5%, TAEG del 13,5% e commissione trimestrale onnicomprensiva dello 0,25%.
IBL Banca ControCorrente Con il servizio Mi Fido i clienti che accreditano stipendio o pensione possono richiedere un affidamento sul conto. Importo, tasso e condizioni vengono definiti dalla banca in sede di valutazione e la richiesta si effettua in filiale.
UniCredit Scoperto Facile Fido associabile ai conti UniCredit compatibili con quattro livelli di disponibilità: 1.500, 3.000, 6.000 o 12.000 euro. TAN dell’8,90% e costo mensile per la disponibilità del credito da 2,50 a 20 euro in base all’importo scelto. Richiede la canalizzazione dello stipendio o della pensione.

Fineco Credit Lombard ha la capacità potenzialmente più elevata e va tenuto distinto dai normali fidi al consumo. Si tratta di un’apertura di credito garantita da titoli e fondi presenti nel dossier Fineco: l’importo richiedibile parte da 10.000 euro e può arrivare fino a 1 milione, indicativamente entro una percentuale del valore degli strumenti finanziari costituiti in garanzia. Non sono previsti costi di attivazione né commissioni per la messa a disposizione dei fondi e gli interessi maturano solo sull’utilizzo effettivo. Fino al 30 settembre 2026 è attiva una promozione sullo spread per chi trasferisce in Fineco titoli o fondi rispettando i requisiti dell’iniziativa.

Fido Webank è l’offerta più semplice da confrontare. Mette a disposizione fino a 5.000 euro oltre il saldo del conto, è richiedibile direttamente online e non prevede spese di attivazione e gestione; il tasso applicato è variabile e pari al tasso BCE maggiorato del 4,50%. Per ottenerlo è necessario l’accredito continuativo dello stipendio. Il Conto Webank è inoltre a canone zero per i nuovi correntisti che aprono entro il 23 settembre 2026.

Conto Corrente Arancio di ING prevede una vera apertura di credito sul conto, da non confondere con PagoFlex, che riguarda invece la rateizzazione delle spese effettuate con carta di credito. ING indica la possibilità di richiedere inizialmente un fido di 1.000 euro dall’area riservata, previo accredito di stipendio o pensione per almeno 500 euro oppure saldo medio superiore a 1.500 euro nei due mesi precedenti. Il documento informativo sulle spese indica un TAN del 12,5%, un TAEG del 13,5% e una commissione trimestrale onnicomprensiva dello 0,25% sulla somma messa a disposizione.

Mi Fido di ControCorrente IBL Banca è un’altra apertura di credito collegata al conto, destinata ai clienti che accreditano stipendio o pensione. La banca non pubblica sulla pagina commerciale un importo standard uguale per tutti: ammontare concedibile, condizioni e costi vanno verificati in filiale in base al profilo. ControCorrente può mantenere il canone a zero, con il pacchetto Semplice, accreditando stipendio o pensione di almeno 800 euro al mese, e per i nuovi clienti sono gratuiti i primi tre mesi nell’offerta disponibile fino al 31 dicembre 2026.

Scoperto Facile di UniCredit ha una struttura diversa da tutte le altre. Permette di scegliere una disponibilità di 1.500, 3.000, 6.000 o 12.000 euro e applica un TAN dell’8,90%, il più basso della selezione. Oltre agli interessi sulle somme utilizzate è però previsto un costo fisso per la disponibilità della linea: 2,50 euro al mese per 1.500 euro di fido, 5 euro per 3.000 euro, 10 euro per 6.000 euro e 20 euro per 12.000 euro.

Quanto costa tenere un fido senza utilizzarlo

La commissione di disponibilità è la voce che separa i fidi apparentemente più economici da quelli realmente tali, perché si paga anche a saldo positivo. La tabella riporta il costo annuo sostenuto per la sola messa a disposizione del credito, con fido concesso e mai utilizzato.

Fido e importo Costo annuo della sola disponibilità
Fineco Credit Lombard, qualsiasi importo 0 euro. Non sono previste commissioni di attivazione né di messa a disposizione dei fondi.
Fido Webank, 5.000 euro 0 euro. Non sono previste spese di attivazione e gestione.
ING, 1.000 euro 10 euro, dati dalla commissione trimestrale onnicomprensiva dello 0,25% applicata quattro volte l’anno.
UniCredit Scoperto Facile, 1.500 euro 30 euro, cioè 2,50 euro al mese.
UniCredit Scoperto Facile, 6.000 euro 120 euro, cioè 10 euro al mese.
UniCredit Scoperto Facile, 12.000 euro 240 euro, cioè 20 euro al mese.

Il confronto mostra perché il tasso non basta a giudicare un fido. Scoperto Facile applica il TAN più basso della selezione, l’8,90% contro il 12,5% di ING, e allo stesso tempo è la sola offerta che costa 240 euro l’anno a chi ottiene 12.000 euro di disponibilità e non li utilizza mai. Chi prevede utilizzi rari e brevi trova più conveniente un fido a commissione zero anche con tasso più alto; chi utilizza stabilmente la linea per importi consistenti recupera la commissione grazie al minor tasso.

Il fido bancario serve a coprire sfasamenti temporanei tra entrate e uscite e non dovrebbe essere utilizzato come fonte stabile di liquidità. Prima della richiesta vanno confrontati importo accordabile, TAN e TAEG, commissione per la disponibilità dei fondi, requisiti di accredito, garanzie richieste e condizioni con cui la banca può ridurre o revocare l’affidamento. Va inoltre verificata la presenza stessa dello strumento: diverse banche online, come MeglioBanca, non prevedono affidamenti e applicano soltanto un tasso di sconfinamento, nel caso specifico pari al 19% annuo con commissione di istruttoria veloce di 30 euro.

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