Anomalie, correzioni e assistenza INPS
La simulazione della pensione futura non ha valore certificativo né costitutivo del diritto. Il risultato serve a orientare il lavoratore, ma la pensione richiede sempre la verifica dei requisiti e la presentazione della domanda secondo le procedure INPS.
Se i dati contributivi risultano incompleti, il primo passaggio è la verifica della posizione assicurativa. La segnalazione di periodi mancanti consente di chiedere all’Istituto un controllo, ma non determina automaticamente il riconoscimento dei contributi.
Per assistenza sui servizi online e sulle prestazioni pensionistiche è possibile contattare il Contact Center INPS al numero 803 164 da rete fissa o allo 06 164 164 da rete mobile.
Per ottenere informazioni di dettaglio sulla propria posizione può essere richiesto il PIN telefonico temporaneo generato nell’area riservata MyINPS.
Procedura in caso di anomalie
La simulazione di La mia pensione futura può restituire un risultato incompleto, inatteso o poco coerente quando la posizione contributiva non riflette tutta la carriera del lavoratore. Il problema non riguarda necessariamente il servizio: spesso dipende da periodi mancanti, fondi non allineati, retribuzioni non corrette o contributi non ancora visibili negli archivi INPS.
I segnali da controllare sono questi:
- la decorrenza stimata appare troppo lontana rispetto agli anni di lavoro maturati;
- l’importo presunto risulta molto basso rispetto alla carriera retributiva effettiva;
- alcuni periodi contributivi non compaiono nella posizione previdenziale;
- i contributi risultano accreditati in una gestione diversa da quella attesa;
- riscatti, periodi figurativi o versamenti volontari non risultano ancora considerati nella stima.
Il controllo parte dall’estratto conto contributivo INPS, dove si possono verificare settimane accreditate, gestione previdenziale, retribuzioni imponibili e tipologia dei contributi. Se il dato non coincide con la carriera effettiva, la stima di La mia pensione futura va sospesa come base decisionale fino alla verifica della posizione.
Con carriere miste, la verifica deve includere anche Fondo pensioni lavoratori dipendenti, Gestione Separata, fondi dei lavoratori autonomi, pubblico impiego e periodi esteri. La stessa carriera può generare risultati diversi se il servizio usa una gestione previdenziale diversa da quella che il lavoratore considera principale.
La procedura in questo caso:
- si confrontano i periodi presenti nell’estratto conto con buste paga, CU, contratti, provvedimenti di riscatto e certificazioni disponibili;
- si individua l’anno o la gestione in cui manca il contributo o risulta un dato incoerente;
- si prepara la documentazione utile a dimostrare il periodo da correggere;
- si invia la segnalazione contributiva tramite i canali INPS disponibili;
- si ripete la simulazione solo dopo l’aggiornamento della posizione previdenziale.
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