Istruttoria bancaria e perizia dell’immobile
Se la verifica preliminare ha esito positivo, la banca apre la fase di istruttoria, cioè l’insieme dei controlli che servono a valutare il richiedente, la tenuta dell’operazione e l’immobile che verrà dato in garanzia. In questa fase vengono letti con maggiore attenzione reddito, eventuali altri finanziamenti in corso, regolarità dei documenti consegnati e coerenza tra somma richiesta e valore del bene.
Perizia e valore dell’immobile
La perizia viene affidata a un tecnico incaricato dalla banca, che visita l’immobile e ne valuta consistenza, stato di conservazione, caratteristiche costruttive, contesto urbano e regolarità documentale. Da questa analisi nasce il valore di stima che la banca userà per definire l’importo massimo finanziabile. È anche il motivo per cui, in alcuni casi, la somma concessa può risultare più bassa rispetto a quella richiesta dal cliente.
Merito creditizio e garanzia ipotecaria
Accanto alla perizia, la banca verifica il merito creditizio del richiedente, controllando stabilità del reddito, storico dei pagamenti ed eventuali segnalazioni nelle banche dati creditizie. In parallelo vengono svolti gli accertamenti necessari sull’ipoteca sull’immobile, che rappresenta la garanzia del mutuo e richiede che il bene sia idoneo sotto il profilo giuridico e tecnico.
Questa fase può richiedere alcune settimane e incide in modo diretto sui tempi complessivi della pratica. Per questo conviene conoscere in anticipo le tempistiche del mutuo dalla richiesta alla concessione, perché proprio durante istruttoria e perizia si concentra una parte rilevante delle verifiche della banca.
