Le migliori carte prepagate con IBAN
Le carte prepagate con IBAN, spesso chiamate anche carte conto, sono carte ricaricabili che associano alle normali funzioni di pagamento un codice IBAN. Consentono quindi di ricevere bonifici e accrediti e, a seconda del prodotto, effettuare bonifici, domiciliare utenze e accreditare stipendio o pensione, senza necessariamente aprire un conto corrente tradizionale.
Rispetto a una prepagata standard, una carta con IBAN offre quindi un’operatività più ampia, ma non coincide necessariamente con un conto corrente completo. Costi, plafond, bonifici disponibili, addebiti diretti e modalità di ricarica cambiano sensibilmente da prodotto a prodotto. Il confronto aggiornato ad agosto 2026 considera soltanto carte prepagate alle quali è associato un IBAN proprio, evitando di includere semplici prepagate collegate a un conto bancario.
| Carta | Costi e caratteristiche principali |
|---|---|
| Carta Corrente BPER Banca |
Prepagata con IBAN che può essere utilizzata per bonifici, domiciliazioni e accredito di stipendio o pensione. Il costo di emissione è 0 euro e i prelievi presso ATM BPER sono gratuiti. Per i nuovi clienti che la richiedono online il canone mensile è azzerato nell’ambito della promozione valida fino al 31 dicembre 2026; fuori dalle condizioni promozionali il canone indicato è di 2,99 euro al mese. La giacenza massima è di 20.000 euro. |
| Genius Pay buddy UniCredit |
Carta ricaricabile Mastercard con IBAN. Per i clienti dai 18 ai 29 anni il canone mensile è gratuito; per gli over 30 che la sottoscrivono nell’attuale periodo promozionale è previsto un canone di 1,50 euro al mese anziché 2 euro. La carta digitale non ha costi di emissione, mentre quella fisica costa 1,50 euro più 5,70 euro di spedizione ordinaria. Bonifici SEPA online e istantanei e prelievi presso ATM UniCredit in Italia sono gratuiti. |
| Mastercard Prepaid Banca Sella |
Prepagata Mastercard con IBAN proprio, utilizzabile anche senza essere titolari di un conto corrente Banca Sella. Permette di ricevere bonifici SEPA ordinari e istantanei e può essere utilizzata per l’accredito dello stipendio. La versione virtuale viene rilasciata gratuitamente, quella fisica costa 5 euro e il canone è di 12 euro all’anno. La giacenza massima prevista è di 12.000 euro. |
| Carta Mooney | Carta prepagata Visa con IBAN che consente di effettuare pagamenti, prelievi e bonifici senza richiedere l’apertura di un conto corrente. Il rilascio è gratuito e il canone annuo è di 10 euro. Prima della scelta vanno considerate anche le commissioni applicate a ricariche, prelievi, bonifici e altre operazioni. |
| Postepay Evolution Poste Italiane |
Carta prepagata con IBAN utilizzabile per ricevere bonifici e accreditare stipendio o pensione. Il costo di emissione è di 5 euro e il canone annuo di 19 euro. Il plafond massimo è pari a 30.000 euro e il limite giornaliero di prelievo indicato è di 900 euro da ATM Postamat e ATM bancari, fermo restando il limite del plafond negli Uffici Postali abilitati. |
Tra le soluzioni più convenienti per chi cerca una vera carta conto con IBAN emerge Carta Corrente di BPER, che per i nuovi clienti che effettuano la richiesta online beneficia attualmente dell’azzeramento del canone. Consente inoltre di accreditare stipendio o pensione, effettuare e ricevere bonifici e utilizzare gli addebiti diretti.
Genius Pay è particolarmente competitiva per gli under 30, grazie al canone gratuito, ai bonifici SEPA online senza commissioni e ai prelievi gratuiti presso gli ATM UniCredit in Italia. Per chi ha già compiuto 30 anni va invece considerato il canone mensile previsto dalle condizioni applicabili al momento della sottoscrizione.
Mastercard Prepaid di Banca Sella è una carta con IBAN utilizzabile anche senza aprire un conto corrente presso la banca. Il costo fisso è superiore rispetto alle offerte promozionali di BPER e Genius Pay, ma la struttura è semplice: 12 euro all’anno, emissione gratuita in formato virtuale e possibilità di ricevere bonifici e accredito dello stipendio.
Carta Mooney mantiene un costo fisso relativamente contenuto, con rilascio gratuito e canone di 10 euro l’anno, ma la convenienza effettiva dipende dalla frequenza con cui vengono effettuate ricariche, prelievi e bonifici, operazioni sulle quali possono essere applicate commissioni.
Postepay Evolution ha un costo fisso più elevato, pari a 19 euro l’anno oltre ai 5 euro di emissione, ma offre un’operatività ampia e un plafond fino a 30.000 euro. Può quindi essere valutata da chi cerca una carta prepagata da utilizzare anche per accrediti ricorrenti, bonifici e gestione ordinaria delle spese.
Rispetto alla precedente classifica, non vengono invece incluse ING Carta Prepagata Mastercard e Fineco Carta Ricaricabile, perché non sono carte prepagate dotate di un proprio IBAN. Anche Tinaba viene trattata separatamente: il servizio comprende un conto corrente con IBAN italiano e una carta prepagata Mastercard, ma non si tratta di una carta prepagata alla quale sia direttamente associato l’IBAN.
Prima di scegliere una carta prepagata con IBAN è quindi opportuno verificare canone, costi di emissione, bonifici, prelievi, ricariche, plafond e addebiti diretti. Va inoltre controllato se l’IBAN appartiene effettivamente alla carta o a un conto separato e se sono ammessi l’accredito dello stipendio o della pensione e le altre operazioni necessarie per il proprio utilizzo.
