Guida alla scelta delle carte di pagamento: le migliori del 2026
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Guida alla scelta delle carte di pagamento: le migliori del 2026

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Le 10 migliori carte prepagate zero spese di gennaio 2026

Le carte prepagate senza IBAN sono pensate per effettuare pagamenti nei negozi e online, separando una somma limitata dal conto corrente principale. Possono essere utili per gli acquisti su Internet, per controllare il budget disponibile o per disporre di uno strumento aggiuntivo durante i viaggi. L’assenza dell’IBAN esclude però bonifici, accredito di stipendio o pensione e domiciliazione delle utenze, funzioni disponibili sulle carte conto.

La definizione “zero spese” richiede una precisazione. Le carte selezionate non prevedono un canone mensile o annuale, ma possono applicare una quota iniziale, commissioni sulle ricariche, costi per i prelievi e maggiorazioni sulle operazioni in valuta estera. Il confronto considera quindi il costo ricorrente, le principali commissioni e le modalità di utilizzo dichiarate dagli emittenti. Per gli acquisti digitali vanno inoltre adottate le normali precauzioni contro le frodi con carte prepagate e pagamenti online.

1. Postepay Digital senza IBAN

Postepay Digital senza IBAN è la soluzione con i minori costi iniziali della selezione. La carta viene emessa in versione virtuale e può essere richiesta online tramite il sito o l’App Poste Italiane. È adatta soprattutto agli acquisti digitali e ai pagamenti da smartphone. La carta fisica rientra invece nella configurazione con IBAN e non fa parte della versione esaminata in questa sezione.

  • canone annuale pari a 0 euro;
  • costo di emissione pari a 0 euro;
  • ricarica minima iniziale pari a 0 euro;
  • plafond massimo pari a 30.000 euro;
  • limite per i pagamenti presso esercenti terzi pari a 5.000 euro al giorno e 15.000 euro al mese;
  • prelievi ATM non disponibili con la sola versione virtuale senza IBAN.

È indicata per chi cerca una carta digitale senza costo di apertura e senza spese periodiche. Chi ha bisogno di prelevare contanti o ricevere bonifici deve orientarsi verso un prodotto diverso oppure richiedere la versione Postepay dotata di IBAN. Le modalità di ricarica sono approfondite nella guida PMI.it su come ricaricare una Postepay.

2. Carta Prepagata Mastercard ING

La Carta Prepagata Mastercard ING viene rilasciata gratuitamente in formato virtuale ai titolari di Conto Corrente Arancio. La carta è priva di IBAN autonomo e può essere ricaricata tramite l’app ING. La versione virtuale è rivolta agli acquisti online, mentre la carta fisica permette anche pagamenti nei negozi e prelievi.

  • canone annuale pari a 0 euro;
  • rilascio della carta virtuale pari a 0 euro;
  • costo per ogni ricarica pari a 1 euro;
  • rilascio della carta fisica pari a 10 euro;
  • commissione per ogni prelievo ATM in Italia o all’estero pari a 2 euro;
  • maggiorazione del 2% sulle operazioni in valuta diversa dall’euro.

La carta risulta conveniente per chi possiede già un conto ING e cerca uno strumento virtuale separato per lo shopping online. Le commissioni sulle ricariche riducono invece la convenienza quando la carta viene alimentata frequentemente con piccoli importi.

3. UniCreditCard Click

UniCreditCard Click è una carta prepagata fisica richiedibile anche senza aprire un conto corrente UniCredit. Può essere utilizzata per acquisti online, pagamenti nei negozi e prelievi in Italia e all’estero. Il foglio informativo riporta, tra le spese fisse, il solo costo di emissione e non prevede un canone periodico.

  • costo di emissione pari a 10 euro;
  • plafond massimo pari a 5.000 euro;
  • limite massimo di ricarica e utilizzo mensile pari a 5.000 euro;
  • prima ricarica in filiale gratuita;
  • ricarica presso ATM UniCredit o tramite Banca Multicanale pari a 1 euro;
  • prelievi gratuiti presso gli ATM UniCredit in Italia;
  • prelievi presso ATM di altre banche in Italia e nell’area euro pari a 2 euro;
  • maggiorazione sulle operazioni in valuta extra euro pari all’1,75%.

È una delle proposte più adatte a chi preferisce una carta fisica e utilizza gli ATM UniCredit, dove il prelievo è gratuito. Le ricariche in filiale successive alla prima e quelle presso gli esercizi Mooney comportano commissioni più elevate.

4. Ego Go di Credem

Ego Go è la carta prepagata Mastercard di Credem utilizzabile senza conto corrente e senza IBAN. Consente pagamenti fisici e online, prelievi e ricariche attraverso diversi canali. Nel foglio informativo aggiornato al 26 febbraio 2026 non è indicato un canone periodico, mentre è prevista una quota iniziale di emissione.

  • quota di emissione pari a 7,95 euro;
  • valore minimo della prima ricarica e delle ricariche successive pari a 50 euro;
  • limite giornaliero di ricarica pari a 1.500 euro;
  • disponibilità massima sulla carta pari a 5.000 euro;
  • ricarica tramite Internet Banking Credem o ATM abilitato pari a 0,49 euro;
  • ricarica tramite bonifico su conto di appoggio Credem pari a 0,99 euro;
  • prelievo in area euro pari a 1,75 euro;
  • prelievo fuori dall’area euro pari a 2,75 euro.

Ego Go offre costi contenuti per le ricariche digitali e può essere richiesta anche senza un rapporto di conto con Credem. La soglia minima di 50 euro per ogni ricarica la rende meno adatta a chi preferisce caricare importi ridotti.

5. Postepay Standard

Postepay Standard è la carta fisica tradizionale della gamma PostePay, priva di IBAN e senza costi annuali di tenuta. Può essere utilizzata nei negozi, online e per prelevare contanti presso ATM Postamat e bancari. Rispetto alle alternative digitali presenta un costo iniziale più alto, compensato dalla diffusione dei canali di ricarica e dalla possibilità di ottenere subito la carta in Ufficio Postale.

  • canone annuale non previsto;
  • costo di emissione pari a 20 euro;
  • ricarica minima iniziale pari a 25 euro, comprensiva del costo di emissione;
  • plafond massimo pari a 4.000 euro;
  • limite giornaliero di prelievo pari a 250 euro presso ATM Postamat e bancari;
  • limite di prelievo presso Ufficio Postale pari a 3.000 euro, entro la disponibilità presente sulla carta;
  • pagamenti presso POS Visa e Visa Electron senza commissione.

Postepay Standard è adatta a chi preferisce una carta fisica, la ricarica in contanti e l’accesso alla rete degli Uffici Postali. Il costo di emissione di 20 euro la colloca dietro alle carte virtuali per convenienza iniziale, pur mantenendo l’assenza di un canone annuale.

Tra le carte senza IBAN esaminate, Postepay Digital risulta la scelta più economica per gli acquisti online, mentre UniCreditCard Click offre condizioni favorevoli sui prelievi effettuati presso gli ATM della banca. ING conviene soprattutto ai correntisti che utilizzano la versione virtuale, Ego Go presenta commissioni contenute sulle ricariche digitali e Postepay Standard privilegia l’utilizzo fisico e la disponibilità dei canali di ricarica.

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