Nota di variazione a credito o debito per fattura già emessa
Se il sistema SdI accetta la fattura ma l’emittente si accorge dopo dell’errore, il documento non può essere sostituito con un nuovo invio dello stesso file. La fattura è emessa e va rettificata con una nota di variazione.
La nota di credito si usa quando bisogna ridurre imponibile o IVA, annullare una fattura emessa per errore o stornare un documento doppio. La nota di debito si usa quando l’errore comporta un aumento dell’imponibile o dell’imposta dovuta.
La nota di variazione deve richiamare la fattura originaria e indicare con chiarezza la causale della correzione. Dopo lo storno totale, se serve, si emette una nuova fattura elettronica con i dati corretti.
