Come evitare lo scarto dell’e-fattura su SdI
Per prevenire gli errori che possono determinare lo scarto di una fattura elettronica da parte del Sistema di Interscambio (SdI), può essere utilizzato il servizio gratuito messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate.
Sono diversi infatti i servizi che l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibili per predisporre, trasmettere, consultare e conservare le fatture elettroniche, con l’obiettivo di semplificare il processo di fatturazione e migliorare l’efficienza delle attività amministrative.
Per la predisposizione delle fatture elettroniche sono offerti tre strumenti principali:
- una procedura web accessibile dal portale Fatture e Corrispettivi, che consente anche l’invio diretto;
- un software per PC, scaricabile con relativa guida dal sito ufficiale, utile per creare e salvare i file XML senza possibilità di invio;
- un’app mobile denominata Fatturae, disponibile per i sistemi iOS e Android, che permette sia la compilazione sia la trasmissione delle fatture.
Gli ulteriori servizi di consultazione e conservazione digitale delle fatture elettroniche sono anch’essi fruibili gratuitamente tramite il portale, accessibile esclusivamente tramite credenziali personali quali SPID, Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o le credenziali Entratel/Fisconline, al fine di garantire la sicurezza dei dati. Si ricorda infine che le regole tecniche introdotte con il provvedimento del 24 novembre 2022 si applicano esclusivamente alle fatture tra privati; per le fatture verso la Pubblica Amministrazione restano valide le normative specifiche contenute nel Decreto Ministeriale n. 55 del 3 aprile 2013 e nel sito fatturapa.gov.it.
