Come mettere online una casa per affitti brevi nel 2026
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Come mettere online una casa per affitti brevi nel 2026

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Costi, commissioni e guadagni della locazione breve

Le commissioni delle piattaforme variano in base al portale, al contratto dell’host, al modello di ripartizione delle spese e agli eventuali servizi di distribuzione utilizzati. La percentuale effettiva deve essere verificata nel pannello del proprietario prima di stabilire la tariffa.

Per stimare il margine della prenotazione devono essere considerati:

  • la commissione applicata dal portale viene calcolata secondo le condizioni economiche assegnate all’account;
  • le pulizie e il ricambio della biancheria incidono su ogni soggiorno e aumentano la propria incidenza quando la permanenza è breve;
  • le utenze e i consumabili comprendono energia, acqua, riscaldamento, climatizzazione, prodotti per la casa e connessione internet;
  • la manutenzione richiede una quota destinata a riparazioni, sostituzioni e usura dell’arredamento;
  • le spese fisse comprendono assicurazione, condominio, IMU eventualmente dovuta e servizi professionali;
  • le imposte sul canone lordo devono essere calcolate separatamente secondo il regime fiscale adottato.

L’imposta di soggiorno, quando addebitata separatamente all’ospite, costituisce una somma riscossa per conto del Comune. Modalità di riscossione, riversamento e dichiarazione dell’imposta di soggiorno dipendono dalla disciplina locale e dagli accordi con la piattaforma.

Esempio di margine su una prenotazione da 1.000 euro

Il seguente esempio numerico ipotizza una commissione del 15% e costi direttamente riferibili a un singolo soggiorno:

Voce Importo
canone lordo 1.000 euro
commissione ipotetica del 15% -150 euro
pulizie e biancheria -90 euro
utenze e consumabili -40 euro
quota per manutenzione -30 euro
margine prima delle imposte 690 euro
margine con cedolare secca al 21% 480 euro
margine con cedolare secca al 26% 430 euro

La cedolare è calcolata sul canone lordo di 1.000 euro, pari a 210 euro con aliquota al 21% e a 260 euro con aliquota al 26%. L’esempio esclude i costi annuali non attribuibili alla singola prenotazione, l’IMU, il condominio, l’assicurazione e gli interventi straordinari.

Il prezzo necessario per ottenere 100 euro netti a notte

La durata del soggiorno modifica il prezzo minimo necessario per raggiungere lo stesso margine, perché pulizie, biancheria e altri costi fissi si distribuiscono su un numero diverso di notti.

La simulazione considera 160 euro di costi diretti per soggiorno, un obiettivo di 100 euro netti per notte e due ipotesi di commissione. La percentuale effettiva deve essere sostituita con quella applicata al proprio account:

Durata Commissione Cedolare Canone totale necessario Prezzo minimo per notte
3 notti 3% 21% 605 euro 202 euro
3 notti 15,5% 21% 724 euro 241 euro
7 notti 3% 21% 1.132 euro 162 euro
7 notti 15,5% 21% 1.354 euro 193 euro
3 notti 3% 26% 648 euro 216 euro
3 notti 15,5% 26% 786 euro 262 euro
7 notti 3% 26% 1.211 euro 173 euro
7 notti 15,5% 26% 1.470 euro 210 euro

Il confronto mostra che soggiorni brevi, commissioni elevate e aliquota al 26% richiedono una tariffa per notte molto più alta per produrre lo stesso risultato economico. Restano esclusi IMU, condominio, assicurazione, manutenzioni straordinarie e altri costi annuali.

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