di Anna Fabi
Chi avvia un’impresa o un’attività autonoma ha l’obbligo di aprire una posizione previdenziale e assicurativa prima di iniziare a operare. Gli adempimenti cambiano in base alla forma giuridica e alla natura dell’attività: artigiani, commercianti, lavoratori autonomi e datori di lavoro seguono percorsi distinti, con interlocutori e scadenze diversi.
Per le imprese individuali, gli artigiani e i commercianti il canale principale è la Comunicazione Unica, che consente di assolvere con un solo invio gli adempimenti verso il Registro delle imprese, l’Agenzia delle Entrate, l’INPS, l’INAIL ed eventualmente il SUAP. Dal 12 febbraio 2026 l’applicativo ComUnica è definitivamente dismesso: le pratiche si inviano tramite DIRE (Depositi e Istanze al REgistro imprese), il servizio del sistema camerale, oppure tramite software telematici di mercato abilitati.
Di seguito, chi deve iscriversi, come farlo e quali sono i percorsi distinti per ciascuna categoria.
- Lavoratori autonomi e Gestione Separata INPS
- Come iscriversi all'INPS da lavoratore autonomo
- Commercianti e Gestione Artigiani e Commercianti INPS
- Artigiani e Gestione Artigiani INPS
- Riduzione contributiva per artigiani e commercianti neo-iscritti
- INAIL: quando e come aprire la posizione assicurativa
- Codice ditta INAIL, PAT e consultazione online della posizione assicurativa
- Comunicazione Unica e DIRE: come funziona dal 2026
- In pillole: cosa fare per aprire le posizioni INPS e INAIL nel 2026
