Registrare nome e brand
Anche la scelta del nome dell’azienda è un elemento importante da non trascurare: rappresenta una sorta di biglietto da visita con il quale farsi conoscere, riconoscere e restare (positivamente) impressi nella memoria.
Deve trattarsi di un brand che non sia già stato registrato o attualmente in uso. Il consiglio, una volta scelto, è dunque quello di registrare il nome dell’azienda in tempo rapidi, per evitare che qualunque altro lo faccia prima.
La registrazione del nome e del brand è un passaggio essenziale per tutelare l’identità dell’impresa e costruire una presenza riconoscibile sul mercato.
Il nome dell’azienda e l’attività devono peraltro essere registrati presso la Camera di Commercio, anche facendosi assistere da un commercialista.
Il primo passo consiste dunque nella scelta del nome (denominazione sociale) e del marchio (nome commerciale, logo o simbolo) che rappresenterà l’azienda.
Prima di procedere con la registrazione, è necessario verificare che il nome scelto sia disponibile e non in conflitto con marchi esistenti, attraverso una ricerca presso il database dell’UIBM (Ufficio Italiano Brevetti e Marchi) o, in caso di ambizioni internazionali, presso l’EUIPO o il WIPO. Una volta effettuata la verifica, è possibile registrare:
- la denominazione sociale, contestualmente all’iscrizione al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio competente;
- il marchio d’impresa, tramite deposito presso l’UIBM, indicando la classe merceologica a cui il brand si riferisce.
Il marchio può essere registrato come nazionale, europeo (tramite EUIPO) o internazionale (tramite WIPO), a seconda dell’estensione geografica desiderata. La registrazione conferisce un diritto esclusivo all’uso del brand per dieci anni, rinnovabile.
