Agevolazioni prima casa: chi compra l'abitazione principale paga il registro al 2% o l'IVA al 4%. Requisiti, credito d'imposta e casi in cui il beneficio decade
di Redazione PMI.it
Le agevolazioni prima casa sono utilizzate per ridurre il costo di acquisto di un immobile. Per non perderle, chi acquista una nuova abitazione ha due anni di tempo per vendere quella già posseduta. Restano fermi i presupposti di base: l’immobile deve essere non di lusso e l’acquirente deve rispettare le condizioni di residenza e non titolarità di altri immobili. Sul piano fiscale, il beneficio si traduce in un’imposizione ridotta sull’acquisto e, in presenza dei requisiti, nella possibilità di recuperare quanto già pagato tramite credito d’imposta sulla casa.
In questa scheda elenchiamo i requisiti aggiornati, le condizioni da rispettare e i motivi di decadenza e perdita delle agevolazioni.
In sintesi:
- con venditore privato o impresa in esenzione IVA l’acquisto sconta l’imposta di registro al 2%, con un minimo di 1.000 euro, e le imposte ipotecaria e catastale fisse di 50 euro ciascuna, ai sensi della Nota II-bis all’art. 1 della Tariffa, parte prima, allegata al DPR n. 131/1986;
- se vende un’impresa in regime IVA, si applicano l’IVA al 4% e le imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa di 200 euro ciascuna;
- sono escluse dal beneficio le abitazioni di categoria catastale A/1, A/8 e A/9;
- chi risiede in un altro Comune deve trasferire la residenza in quello dell’immobile entro 18 mesi dall’acquisto, e l’impegno va dichiarato nell’atto a pena di decadenza;
- la vendita o la donazione dell’immobile prima di cinque anni dall’acquisto fa decadere dal beneficio, salvo il riacquisto entro un anno di un’altra abitazione da destinare a residenza principale.
Indice
- Agevolazioni prima casa: requisiti generali
- Benefici prima casa: requisiti dell'acquirente
- Requisiti immobile: categorie catastali ammesse
- Agevolazioni prima casa: requisiti di residenza
- Requisito di residenza per benefici prima casa: casi particolari
- gevolazioni prima casa per chi possiede già un immobile agevolato
- Agevolazioni prima casa sulle pertinenze: C/2, C/6 e C/7
- Imposte agevolate prima casa: registro al 2%, IVA al 4% e imposte fisse
- Fondo di garanzia prima casa: mutui agevolati fino al 2027
- Acquisto prima casa con IVA: imposta calcolata sul prezzo dell'atto
- Acquisto prima casa da privato: calcolo con il prezzo-valore
- Accertamento del valore sulla prima casa: criteri dell'Agenzia delle Entrate
- Credito d’imposta per il riacquisto della prima casa
- Quando si perdono le agevolazioni prima casa
- Casi particolari in cui si conservano le agevolazioni prima casa
- Vendita della prima casa entro cinque anni: riacquisto e riliquidazione senza sanzioni
