Mutui di marzo 2026: la Top 5 a tasso variabile con CAP
Il mutuo a tasso variabile con cap rappresenta una soluzione intermedia tra il mutuo variabile tradizionale e quello a tasso fisso. In questo tipo di finanziamento, il tasso di interesse segue l’andamento dell’Euribor, ma viene stabilito contrattualmente un limite massimo – detto cap – oltre il quale il tasso non può salire. In questo modo, le rate possono variare nel tempo, ma è sempre garantito un tetto massimo al costo del finanziamento.
Questa formula viene spesso scelta da chi desidera beneficiare di eventuali riduzioni dei tassi di mercato, mantenendo però una tutela nel caso di futuri rialzi. Di seguito sono riportate alcune delle offerte di mutui a tasso variabile con cap disponibili nel mese di marzo per diverse finalità di finanziamento.
Mutuo a Tasso Variabile con Cap – Banca Sella
- Finalità: acquisto prima casa
- Importo: €100.000
- Durata: 30 anni
- Rata mensile: €395,12
- TAN: 2,50%
- TAEG: 2,69%
- Spese iniziali: istruttoria €300, perizia €200
Mutuo MPS Mio Acquisto Abitazione – Banca Monte dei Paschi di Siena
- Finalità: acquisto prima casa
- Importo: €100.000
- Durata: 30 anni
- Rata mensile: €392,11
- TAN: 2,44%
- TAEG: 2,72%
- Spese iniziali: istruttoria €600, perizia €300
Mutuo a Tasso Variabile con Cap – Banca Sella
- Finalità: acquisto seconda casa
- Importo: €110.000
- Durata: 20 anni
- Rata mensile: €585,58
- TAN: 2,55%
- TAEG: 2,96%
- Spese iniziali: istruttoria €330, perizia €200
Mutuo Promo Tasso Variabile con Cap Green – Banco BPM
- Finalità: ristrutturazione
- Importo: €50.000
- Durata: 20 anni
- Rata mensile: €271,23
- TAN: 2,76%
- TAEG: 3,14%
- Spese iniziali: istruttoria €500, perizia €320
Mutuo Credit Agricole Flexi – Crédit Agricole Italia
- Finalità: surroga
- Importo: €100.000
- Durata: 20 anni
- Rata mensile: €539,70
- TAN: 2,70%
- TAEG: 2,94%
- Spese iniziali: nessuna
