Migliori conti correnti cointestati per le spese condivise
I conti correnti cointestati permettono a due o più persone di gestire lo stesso rapporto bancario e sono utili per amministrare spese familiari, affitto, mutuo, bollette, spese di coppia o costi condivisi tra conviventi. Ogni intestatario può versare denaro, ricevere accrediti e, in base alle regole stabilite all’apertura, effettuare operazioni sul conto.
Tra le offerte aggiornate a luglio 2026, i conti cointestabili più interessanti sono quelli con canone gratuito o azzerabile, bonifici online inclusi e prelievi senza costi almeno presso gli ATM della banca. Prima della scelta conviene però verificare anche modalità di firma, numero di carte disponibili, costi delle operazioni allo sportello e condizioni per mantenere il canone gratuito nel tempo.
| Banca | Conto | Apertura | Bonifici | Prelievi | Canone | Da verificare |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Credem | Conto Corrente Privati Credem Link | online | 0,50 euro da Internet Banking, anche istantanei | gratuiti su ATM Credem; su ATM non Credem gratuiti il primo anno, poi 2 euro | gratuito | costi dei bonifici, condizioni della promozione e gestione delle carte per più intestatari |
| ING | Conto Corrente Arancio Più | online o in filiale | gratuiti | gratuiti | gratuito con accredito stipendio o entrate di almeno 1.000 euro | requisiti per mantenere il canone azzerato e condizioni collegate al Conto Arancio |
| UniCredit | Conto Genius | online o in filiale | online illimitati con pacchetto a 2 euro al mese | gratuiti su ATM UniCredit | azzerabile con accredito stipendio o pensione almeno pari a 750 euro | costo del pacchetto bonifici online, operazioni allo sportello e prelievi fuori rete |
| Deutsche Bank | DB Conto Promo Digital | online | online gratuiti; 7 euro allo sportello | gratuiti presso ATM Deutsche Bank | gratuito per i primi 6 mesi; poi gratuito con accrediti mensili almeno pari a 750 euro, altrimenti 2 euro al mese | offerta riservata ai nuovi clienti e canone dopo il periodo promozionale |
| Webank | Conto Webank | online | gratuiti, inclusi gli istantanei | gratuiti presso ATM Banco BPM; su ATM di altre banche 3 gratuiti a trimestre, poi 2 euro ciascuno | gratuito per nuovi correntisti che richiedono il conto entro il 23 settembre 2026 | requisiti da nuovo correntista e condizioni della remunerazione sulla giacenza |
Per chi cerca un conto da usare soprattutto per spese condivise, le soluzioni più lineari sono quelle con bonifici gratuiti e canone stabile. ING e Webank risultano interessanti per l’operatività online, mentre UniCredit può essere più adatto a chi vuole anche una rete di filiali fisiche e ATM sul territorio. Credem Link ha canone gratuito, ma i bonifici online e istantanei prevedono una commissione di 0,50 euro; Deutsche Bank Promo Digital offre bonifici online gratuiti, ma il canone gratuito è limitato ai primi 6 mesi salvo accrediti mensili.
Un aspetto centrale è la modalità di utilizzo del conto. Con la firma disgiunta, ciascun cointestatario può operare autonomamente: è la soluzione più pratica per coppie e famiglie che gestiscono spese ricorrenti. Con la firma congiunta, invece, per effettuare le operazioni serve l’autorizzazione di tutti gli intestatari: offre più controllo, ma è meno comoda nella gestione quotidiana.
Va considerata anche la tutela dei depositi: sui conti cointestati la garanzia del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi opera per ciascun intestatario, nel limite di 100.000 euro per depositante e per banca. In caso di conto con due intestatari, quindi, la copertura può arrivare fino a 200.000 euro complessivi, tenendo conto anche di eventuali altri depositi detenuti presso la stessa banca.
Prima di aprire un conto cointestato è utile chiarire chi può operare, quante carte servono, come vengono gestiti bonifici e prelievi, cosa accade in caso di separazione o chiusura del rapporto e se il conto sarà usato solo per spese comuni o anche per accrediti personali. La convenienza dipende quindi non solo dal canone, ma anche dalla semplicità di gestione e dal livello di controllo desiderato tra i cointestatari.
