Migliori conti correnti cointestati per le spese condivise
I conti correnti cointestati permettono a due o più persone di essere titolari dello stesso rapporto bancario e sono utili per gestire spese familiari, affitto o mutuo, bollette, risparmio comune e altri costi condivisi. A differenza di una semplice delega, la cointestazione attribuisce a ciascun intestatario diritti sul conto e sulle somme depositate, secondo le regole previste dal contratto.
Tra le offerte aggiornate ad agosto 2026 emergono sia conti digitali a canone zero sia soluzioni tradizionali o ibride con filiali e più servizi. Oltre al costo vanno confrontati numero massimo di intestatari, carte disponibili per ciascuna persona, bonifici e prelievi, modalità di firma e condizioni richieste per mantenere il canone gratuito.
| Banca e conto | Vantaggi per i cointestatari |
|---|---|
| buddy UniCredit Genius buddy |
Canone zero e possibilità di cointestare il conto fino a 4 persone. Carta di debito MyOne inclusa, bonifici SEPA online e prelievi presso ATM UniCredit gratuiti. |
| Revolut Conto cointestato |
Conto comune gratuito per 2 persone, apertura da app e possibilità di collegare carte fisiche o virtuali al saldo condiviso. Le commissioni seguono le condizioni dei piani personali. |
| Banco BPM Conto You |
Cointestabile e, per i nuovi correntisti che lo aprono online entro il 23 settembre 2026, con canone, carta di debito e bonifici area euro online a zero. |
| ING Conto Corrente Arancio Più |
Cointestabile tra 2 persone. Canone zero con accredito di stipendio o pensione, entrate mensili di almeno 1.000 euro oppure, se entrambi i titolari rispettano il requisito, fino a 30 anni. Bonifici e prelievi inclusi. |
| Webank Conto Webank |
Conto online cointestabile con operatività disgiunta, a canone zero per nuovi correntisti fino al 23 settembre 2026. Bonifici ordinari e istantanei gratuiti e carta di debito senza canone. |
| Fineco Fineco One |
Conto cointestabile con canone mensile pari a zero. Bonifici SEPA anche istantanei gratuiti e carta di debito virtuale senza canone; la carta fisica costa 9,95 euro l’anno, salvo agevolazioni. |
| Intesa Sanpaolo XME Conto Silver |
Può essere cointestato fino a 9 persone. Canone di 5,90 euro al mese, ridotto a 2,90 euro con accredito di stipendio o pensione. Prima XME Debit Card a canone zero. |
Genius buddy è una delle soluzioni più interessanti per chi vuole un conto comune senza canone. UniCredit consente di cointestarlo fino a 4 persone maggiorenni residenti in Italia e include una carta di debito MyOne, bonifici SEPA online e prelievi presso ATM UniCredit in Italia e all’estero senza commissioni. Rispetto al tradizionale Conto Genius elimina quindi sia il canone sia il costo del pacchetto necessario per avere bonifici online illimitati.
Per una coppia che preferisce una gestione completamente digitale, il conto cointestato Revolut permette a due persone di condividere un vero saldo comune separato dai rispettivi conti personali. L’apertura avviene dall’app e al rapporto possono essere associate carte fisiche o virtuali. Le operazioni effettuate sul conto condiviso seguono però le commissioni e i limiti previsti dai piani personali dei due titolari.
Conto You di Banco BPM rappresenta invece una soluzione interessante per chi vuole unire operatività digitale e disponibilità di filiali. È possibile aprirlo online anche in forma cointestata e, per i nuovi correntisti che effettuano la richiesta entro il 23 settembre 2026, la promozione prevede canone del conto, carta di debito e bonifici area euro online gratuiti.
Conto Corrente Arancio Più di ING può essere intestato a un massimo di due persone. Il canone ordinario è di 5 euro al mese ma viene azzerato con accredito dello stipendio o della pensione oppure con almeno 1.000 euro di entrate mensili. È gratuito anche per gli under 30, ma nel caso di conto cointestato entrambi i titolari devono rispettare il requisito anagrafico. Sono inclusi bonifici SEPA ordinari e istantanei, prelievi in Italia e in Europa e le principali operazioni di pagamento.
Webank resta tra le alternative più complete per una coppia che opera prevalentemente online. Il conto può essere cointestato e prevede operatività a firma disgiunta, permettendo quindi ai titolari di disporre autonomamente le operazioni. Per i nuovi correntisti che lo richiedono entro il 23 settembre 2026 il canone è zero; sono inoltre gratuiti i bonifici ordinari e istantanei e la carta di debito.
Entra nella selezione anche Fineco One. Il nuovo piano ha canone pari a zero indipendentemente dall’età e può essere aperto anche in forma cointestata. Comprende bonifici SEPA ordinari e istantanei gratuiti e carta di debito virtuale senza canone. La carta fisica costa invece 9,95 euro l’anno, mentre i prelievi su circuito BANCOMAT sono gratuiti in Italia per importi superiori a 99 euro.
XME Conto Silver di Intesa Sanpaolo è meno competitivo sul solo costo, ma presenta una caratteristica particolare: può essere cointestato online fino a un massimo di 9 persone. Il canone è di 5,90 euro al mese e scende a 2,90 euro con accredito di stipendio o pensione; la prima carta di debito è a canone zero. Può quindi essere utile quando il rapporto comune deve coinvolgere più di due persone e si preferisce mantenere anche l’accesso alla rete fisica della banca.
Firma congiunta o disgiunta
Un aspetto centrale nella scelta è la modalità di firma. Con la firma disgiunta ciascun cointestatario può effettuare autonomamente le operazioni consentite dal contratto, soluzione generalmente più pratica per le spese familiari quotidiane. Con la firma congiunta, invece, determinate operazioni richiedono l’autorizzazione di tutti i titolari e il conto offre quindi un controllo reciproco maggiore ma una minore agilità operativa.
Non tutti i conti online permettono però di scegliere liberamente tra le due modalità. Alcuni prodotti digitali sono strutturati esclusivamente per l’operatività disgiunta o prevedono specifiche regole per i rapporti cointestati. La modalità disponibile va quindi verificata prima dell’apertura se costituisce un requisito importante.
Garanzia sui conti cointestati
Per i depositi presso banche aderenti al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, il limite di copertura è di 100.000 euro per depositante e per banca. Nel caso di un conto cointestato, la somma viene attribuita ai singoli titolari secondo le rispettive quote e ciascuno beneficia della garanzia fino al proprio limite di 100.000 euro.
Un conto con due intestatari e 200.000 euro di saldo può quindi essere interamente coperto se le quote sono pari al 50%, ma occorre considerare anche gli altri depositi eventualmente detenuti da ciascun titolare presso la stessa banca. Il limite di 100.000 euro si applica infatti alla posizione complessiva del singolo depositante presso l’istituto e non separatamente a ogni conto posseduto.
Per le banche dell’Unione Europea che operano in Italia attraverso strutture soggette a un diverso sistema nazionale di garanzia dei depositi va invece verificato lo schema di tutela applicabile al singolo istituto.
Prima di aprire un conto corrente cointestato conviene quindi verificare numero massimo di titolari, modalità di firma, costo delle carte aggiuntive, autonomia riconosciuta a ciascun intestatario e regole previste in caso di chiusura del rapporto. Per una coppia che gestisce semplicemente bollette e spese comuni può essere sufficiente un conto digitale gratuito; quando il rapporto coinvolge più familiari, investimenti o operazioni allo sportello possono diventare più importanti numero di cointestatari, rete fisica e servizi bancari disponibili.
