Migliori conti correnti a basso costo per i pensionati
I migliori conti correnti per pensionati di settembre 2026 azzerano il canone con l’accredito della pensione e includono carta di debito e bonifici online. Il quadro cambia rispetto ad agosto: esce db Conto Promo Digital di Deutsche Bank, la cui promozione si è chiusa il 31 agosto, e rientra il Conto Online di Crédit Agricole con una nuova finestra a canone zero aperta fino al 2 novembre.
Per chi preferisce una gestione tradizionale contano presenza di filiali o uffici postali e gratuità dei prelievi sulla rete della banca; per chi utilizza app e home banking diventano più importanti bonifici online, domiciliazioni e pagamenti senza commissioni. Alcune banche richiedono un importo minimo della pensione accreditata, altre riconoscono lo sconto con il semplice accredito.
| Banca e conto | Vantaggi per i pensionati |
|---|---|
| ING Conto Corrente Arancio Più | Canone di 5 euro al mese azzerato con l’accredito della pensione oppure con entrate di almeno 1.000 euro al mese, primi tre mesi gratuiti in ogni caso. Prelievi gratuiti in Italia e in Europa, bonifici SEPA anche istantanei, bollettini postali, CBILL e pagoPA senza commissioni e carta di credito Mastercard Gold a canone zero. |
| Crédit Agricole Conto Online | Canone zero per le richieste di apertura dal 1° settembre al 2 novembre 2026, bonifici SEPA online gratuiti, prelievi illimitati gratuiti sugli ATM del Gruppo in Italia e Francia e carta Visa gratuita per 24 mesi. Fino a 250 euro di bonus diretti con il codice VISA. |
| Banco BPM Conto You | Canone del conto, carta di debito e bonifici area euro online gratuiti per chi apre online entro il 23 settembre 2026. Per i conti aperti in filiale il canone è gratuito fino al 31 dicembre 2026 e successivamente resta a zero con accredito di una pensione superiore a 500 euro al mese. |
| IBL Banca ControCorrente Semplice | Canone gratuito i primi tre mesi e poi zero con accredito della pensione di almeno 800 euro, carta di debito internazionale gratuita fino al 31 dicembre 2027 e quattro bonifici e quattro prelievi mensili compresi. |
| UniCredit Conto Genius | Canone di 1,90 euro al mese riaccreditato con pensione o bonifico ricorrente di almeno 750 euro, carta di debito MyOne compresa nel canone annuo e prelievi gratuiti sugli ATM UniCredit in Italia e su quelli del Gruppo all’estero. |
| BancoPosta Conto di Base Pensionati | Canone annuale gratuito per i titolari di trattamenti pensionistici fino a 18.000 euro lordi annui, con carta di debito, numero prestabilito di operazioni e accesso alla rete degli Uffici Postali. Nella versione ordinaria il canone è di 30 euro annui. |
| BPER On Demand Light | Canone zero per i primi tre mesi e successivamente gratuito con accredito della pensione oppure con un bonifico mensile di almeno 1.000 euro, altrimenti 5,30 euro al mese. Carta di debito digitale e bonifici SEPA online inclusi. |
Conto Corrente Arancio Più di ING è tra le soluzioni più convenienti per chi accredita la pensione e usa prevalentemente i canali digitali. Il canone ordinario di 5 euro al mese viene azzerato dall’accredito senza soglia minima specifica, e in alternativa bastano entrate di almeno 1.000 euro al mese. I primi tre mesi sono gratuiti per tutti, il che lascia il tempo di completare il trasferimento dell’accredito. Con l’accredito attivo i prelievi sono gratuiti in Italia e in Europa e la carta di credito Mastercard Gold non ha canone.
Conto Online di Crédit Agricole rientra nella selezione dopo l’apertura di una nuova finestra promozionale. Il canone è azzerato per le richieste presentate dal 1° settembre al 2 novembre 2026 e l’operazione a premi collegata riconosce 50 euro di welcome bonus con il codice VISA e una transazione entro trenta giorni, fino a 100 euro in base alla spesa con la carta e altri 100 euro con l’accredito della pensione, quindi fino a 250 euro diretti. La carta Visa è gratuita per 24 mesi e poi costa 2 euro al mese; i bonifici SEPA online sono gratuiti mentre allo sportello costano 8 euro. I prelievi sono illimitati e gratuiti sugli ATM del Gruppo in Italia e Francia e costano 2,10 euro altrove. Il conto ammette al massimo due intestatari.
Conto You di Banco BPM interessa chi vuole mantenere il riferimento di una banca con rete di filiali, ma le condizioni cambiano a seconda del canale di apertura. Aprendo online entro il 23 settembre 2026 sono gratuiti canone del conto, carta di debito e bonifici area euro online, senza requisito di accredito. Aprendo in filiale il canone è gratuito fino al 31 dicembre 2026 e successivamente resta azzerato con l’accredito di una pensione superiore a 500 euro al mese. I prelievi presso gli ATM del Gruppo non hanno commissioni.
ControCorrente Semplice di IBL Banca è competitivo per chi effettua poche operazioni al mese. Per i nuovi clienti che sottoscrivono entro il 31 dicembre 2026 il canone è gratuito i primi tre mesi e resta a zero con il pacchetto Semplice accreditando una pensione di almeno 800 euro al mese. Sono compresi quattro bonifici e quattro prelievi mensili e la carta di debito internazionale è gratuita fino al 31 dicembre 2027. IBL affianca alla gestione online una rete di filiali.
Conto Genius di UniCredit è pensato per chi attribuisce valore alla presenza della banca sul territorio. Il canone è di 1,90 euro al mese, cioè 22,80 euro l’anno, e viene riaccreditato quando arriva sul conto una pensione o un bonifico ricorrente di importo pari o superiore a 750 euro. La carta di debito MyOne è compresa nel canone annuo, con 3,50 euro di emissione e 5,70 euro di spedizione per la versione fisica, mentre quella digitale non ha costi di emissione. I prelievi sono gratuiti sugli ATM UniCredit in Italia e su quelli del Gruppo all’estero e costano 2 euro presso altre banche.
Il punto di attenzione di Conto Genius sono i bonifici. Un bonifico SEPA disposto da internet o app costa 1,30 euro, mentre allo sportello ne costa 11,80. Il Pacchetto Bonifici SEPA Online Illimitati azzera le commissioni al costo di 2 euro al mese, cioè 24 euro l’anno, ha durata triennale ed è disattivabile in qualsiasi momento. Anche il prelievo di contante allo sportello ha un costo, pari a 5,25 euro fino a 1.500 euro, elemento rilevante per chi è abituato a operare in filiale.
BPER On Demand Light completa la selezione tra i conti azzerabili con l’accredito. Nei primi tre mesi il canone è zero e successivamente resta gratuito con l’accredito della pensione oppure con un bonifico mensile di almeno 1.000 euro; in assenza di entrambi il canone è di 5,30 euro al mese. Il piano Light comprende la carta di debito digitale e i bonifici SEPA online, mentre i prelievi sugli ATM del Gruppo vanno effettuati in modalità cardless.
Il conto di base per pensionati e la stretta della Banca d’Italia
Il conto di base è un conto a operatività limitata che tutte le banche e Poste Italiane sono obbligate per legge a offrire. Ai sensi del D.M. n. 70/2018 i titolari di trattamenti pensionistici fino a 18.000 euro lordi annui hanno diritto alla versione gratuita nel canone, con un numero prestabilito di operazioni e servizi. L’imposta di bollo resta però dovuta nella misura ordinaria di 34,20 euro annui quando la giacenza media supera i 5.000 euro, a differenza di quanto accade per chi accede alla variante riservata a chi ha un ISEE inferiore a 11.600 euro, esente anche dal bollo.
La gratuità non è automatica e va rinnovata. Il titolare deve trasmettere ogni anno alla banca, entro il 31 maggio, l’autocertificazione dell’importo del trattamento pensionistico: la mancata comunicazione nei termini comporta la perdita della gratuità del canone. Il conto di base può essere cointestato soltanto con altri titolari di trattamenti pensionistici entro la stessa soglia e non può essere aperto da chi è già titolare di un altro conto di pagamento con quei servizi, anche presso un intermediario diverso.
Con la Comunicazione del 5 agosto 2026 la Banca d’Italia ha emanato gli Orientamenti di Vigilanza sul conto di pagamento con caratteristiche di base, rilevando che in Italia l’accesso al prodotto viene talvolta ostacolato o scoraggiato senza giustificazione. Gli intermediari sono chiamati a proporre attivamente il conto di base quando risulta adeguato alle esigenze del cliente, e non soltanto a chi lo richiede espressamente, e hanno tempo fino al 30 novembre 2026 per verificare procedure e prassi interne e per approvare in consiglio di amministrazione la relazione sugli esiti degli accertamenti. Per un pensionato che si è sentito rispondere in filiale che il prodotto non è disponibile, è la base normativa su cui insistere.
Quanto costa davvero il conto in un anno con l’accredito della pensione
Con l’accredito della pensione quasi tutti questi conti azzerano il canone, quindi il costo annuo effettivo dipende dalle operazioni. Il calcolo che segue applica le condizioni pubblicate di Conto Genius a un pensionato tipo che accredita più di 750 euro, dispone due bonifici al mese ed effettua un prelievo mensile presso ATM di altre banche, con giacenza media superiore a 5.000 euro.
| Voce di costo | Importo annuo |
|---|---|
| Canone del conto | Zero, perché i 22,80 euro annui vengono riaccreditati in presenza dell’accredito della pensione. |
| Imposta di bollo | 34,20 euro, dovuti per legge e non azzerabili dalla banca su questo conto. |
| 24 bonifici online | 31,20 euro a 1,30 euro ciascuno, che scendono a 24 euro attivando il pacchetto a 2 euro al mese. |
| 12 prelievi fuori rete | 24 euro a 2 euro ciascuno, azzerabili prelevando presso gli ATM UniCredit. |
| Totale a regime | 82,20 euro con il pacchetto bonifici attivo, ai quali si aggiungono 9,20 euro una tantum di emissione e spedizione della carta fisica nel primo anno. |
Il conto ha due conseguenze pratiche. La prima riguarda la soglia di convenienza del pacchetto bonifici: costando 24 euro l’anno contro 1,30 euro a operazione, diventa vantaggioso a partire dal diciannovesimo bonifico annuo, quindi chi ne dispone meno di uno e mezzo al mese fa meglio a pagarli singolarmente. La seconda riguarda lo sportello: gli stessi 24 bonifici disposti in filiale costerebbero 283,20 euro l’anno, oltre tre volte l’intero costo del conto gestito online. Per un pensionato che non usa app e home banking il confronto tra le offerte va quindi fatto sulle commissioni di cassa, non sul canone.
Per i profili con pensione più bassa il termine di paragone è il conto di base, dove il canone è zero per legge e restano i 34,20 euro di bollo, ma il numero di operazioni comprese è limitato. La convenienza dipende dalla frequenza d’uso: sotto le operazioni previste dall’allegato al decreto il conto di base è la soluzione meno cara in assoluto, mentre chi le supera paga ogni operazione aggiuntiva secondo il foglio informativo e può trovare più conveniente un conto ordinario a canone azzerabile.
