Migliori conti correnti remunerati con interessi sulla liquidità
I conti correnti remunerati riconoscono un interesse sulla liquidità depositata mantenendo l’operatività tipica di un conto corrente, come bonifici, pagamenti, carta e prelievi. Sono diversi dai conti deposito perché il denaro rimane disponibile per l’utilizzo quotidiano, anche se il rendimento può essere legato a promozioni temporanee, soglie massime, requisiti di accesso o condizioni da rispettare.
Tra le offerte aggiornate ad agosto 2026, il rendimento promozionale più elevato arriva al 4% lordo annuo, mentre diverse proposte riconoscono il 3% e Webank si ferma al 2%. Prima della scelta è necessario confrontare durata della remunerazione, importo massimo interessato, requisiti, canone del conto e condizioni applicate una volta terminata la promozione.
| Banca e conto | Remunerazione e condizioni principali |
|---|---|
| buddy UniCredit Genius buddy |
4% lordo annuo sulla giacenza media fino a 50.000 euro. Promozione per nuovi clienti con apertura entro il 31 agosto 2026; remunerazione dal primo giorno del mese successivo all’apertura fino al 31 dicembre 2026. Canone del conto zero. |
| BBVA Conto Corrente BBVA |
3% lordo annuo per i primi 6 mesi sulla quota di saldo fino a 200.000 euro e 2,10% sulla quota successiva fino a 1 milione. Successivamente remunerazione variabile fino al 31 dicembre 2027. Conto e carta a canone zero. |
| Deutsche Bank db Conto Promo |
3% lordo annuo sulle giacenze fino a 2,5 milioni di euro fino al 31 gennaio 2027. Offerta per nuovi clienti con adesione entro il 31 agosto 2026. Disponibile nelle versioni Digital e Classic. |
| MeglioBanca Turbo Cash 2.0 |
3% lordo annuo per i primi 6 mesi sulle somme presenti sul conto, fino a 300.000 euro. Promozione per nuovi clienti che aprono il conto entro il 31 agosto 2026. Canone del conto zero. |
| Trade Republic Conto Trade Republic |
3% annuo per i nuovi clienti sulla liquidità fino a 50.000 euro. Gli interessi sono calcolati giornalmente e pagati mensilmente. La remunerazione può derivare da banche partner, fondi di liquidità e da una componente aggiuntiva riconosciuta da Trade Republic. |
| Webank Conto Webank |
2% lordo annuo fino al 31 dicembre 2026 sulle giacenze da 3.000 a 100.000 euro, nei mesi in cui viene accreditato stipendio o pensione per almeno 500 euro. Offerta per nuovi correntisti con richiesta entro il 23 settembre 2026. |
Nel confronto tra i conti correnti remunerati di agosto 2026, Genius buddy presenta il tasso promozionale più elevato. I nuovi clienti che aprono il conto entro il 31 agosto 2026 possono ottenere il 4% lordo annuo sulla giacenza media fino a 50.000 euro. Per chi apre nel mese di agosto, la giacenza remunerata viene calcolata dal 1° settembre al 31 dicembre 2026 e l’accredito è previsto entro gennaio 2027.
BBVA offre invece una remunerazione che prosegue anche oltre la fase iniziale. Nei primi 6 mesi riconosce il 3% lordo annuo sulla parte di saldo fino a 200.000 euro e il 2,10% sulla quota compresa tra 200.000 e 1 milione di euro. Gli interessi maturano giornalmente e vengono liquidati ogni mese.
Dopo i primi 6 mesi, BBVA prevede una remunerazione variabile fino al 31 dicembre 2027, con un livello minimo legato al 25% del tasso sui depositi della BCE e condizioni aggiornate trimestralmente. Nel trimestre luglio-settembre 2026 il rendimento può inoltre aumentare in funzione della giacenza media o di requisiti come accredito dello stipendio o della pensione, utilizzo della carta o investimenti.
db Conto Promo di Deutsche Bank si distingue soprattutto per la durata della promozione. I nuovi clienti che aderiscono entro il 31 agosto ottengono il 3% lordo sulle giacenze fino a 2,5 milioni di euro fino al 31 gennaio 2027. La versione Digital è gratuita per i primi 6 mesi e successivamente mantiene il canone a zero con accrediti mensili di almeno 750 euro; senza il requisito costa 2 euro al mese. La versione Classic prevede invece un canone di 1 euro con gli accrediti richiesti o 2 euro in loro assenza.
Entra nella selezione MeglioBanca con Turbo Cash 2.0. Aprendo il conto entro il 31 agosto 2026, i nuovi clienti ottengono il 3% annuo lordo per i primi 6 mesi, fino a un massimo di 300.000 euro per conto corrente. Il conto ha canone zero e mantiene la normale operatività bancaria online.
Trade Republic offre ai nuovi clienti il 3% sulla liquidità fino a 50.000 euro, con interessi calcolati giornalmente e pagati ogni mese. La proposta va però confrontata con cautela con quella di un normale conto corrente bancario remunerato: la liquidità può essere distribuita tra banche partner e fondi di liquidità e il 3% comprende anche una componente aggiuntiva riconosciuta da Trade Republic. Per le somme oltre 50.000 euro viene indicato il tasso sui depositi BCE previsto dalle condizioni applicabili.
Webank riconosce infine il 2% lordo annuo fino al 31 dicembre 2026 sulla parte di giacenza compresa tra 3.000 e 100.000 euro. La remunerazione viene applicata soltanto nei mesi in cui sul conto risulta un accredito di stipendio o pensione di almeno 500 euro. L’offerta è riservata ai nuovi correntisti che richiedono il conto entro il 23 settembre 2026 e prevede canone zero.
Non rientra più in questa classifica bunq Free. Il piano bancario resta disponibile a canone zero e permette di ottenere fino al 3,01% annuo, ma la remunerazione riguarda uno specifico Conto di Risparmio e non il saldo del conto corrente utilizzato per l’operatività quotidiana. Per coerenza con il confronto tra conti correnti remunerati è quindi preferibile non considerarlo insieme alle offerte che riconoscono interessi direttamente sulla giacenza del conto corrente.
Il tasso pubblicizzato è generalmente lordo: sugli interessi dei conti bancari si applica la tassazione prevista per i redditi di capitale. Per i conti correnti va inoltre considerata l’imposta di bollo di 34,20 euro annui per le persone fisiche quando la giacenza media complessiva supera 5.000 euro, salvo i casi in cui sia prevista un’esenzione o la banca decida di farsene carico.
Un conto corrente remunerato può essere adatto a chi vuole mantenere il denaro immediatamente disponibile e ottenere contemporaneamente un rendimento sulla liquidità. Il conto deposito risponde invece a un’esigenza diversa: è destinato principalmente al risparmio e può prevedere somme libere, vincolate o svincolabili, spesso con tassi differenti ma senza la completa operatività di pagamento propria del conto corrente.
