Migliori conti correnti zero spese
I migliori conti correnti zero spese di ottobre 2026 comprendono BBVA, Fineco One, Genius buddy, ING Arancio Light, Revolut Standard, Findomestic Smile, Webank e Credem Link. Il canone gratuito è confermato nelle rispettive condizioni di offerta, mentre costi delle carte, prelievi e bonifici possono incidere sulla spesa annuale.
| Conto corrente | Costi e servizi |
|---|---|
| BBVA | Canone e carta di debito gratuiti, bonifici ordinari e istantanei senza commissioni, prelievi gratuiti in area euro da 100 euro. Remunerazione iniziale del 4%. |
| Fineco One | Canone zero, carta virtuale gratuita, carta fisica da 9,95 euro annui, gratuita per under 30. Bonifici SEPA gratuiti e prelievi in Italia senza commissioni sopra 99 euro sul circuito BANCOMAT. |
| Genius buddy | Canone zero, una carta MyOne con canone incluso, bonifici SEPA online gratuiti e prelievi gratuiti su ATM UniCredit. Carta fisica con spese di emissione e spedizione. |
| ING Arancio Light | Canone zero, carta di debito senza canone, bonifici ordinari e istantanei gratuiti. Rilascio carta fisica da 3 euro e prelievi da 0,95 euro. |
| Revolut Standard | Canone gratuito, carte virtuali e bonifici SEPA inclusi. Franchigie e commissioni sui prelievi e sul cambio valuta secondo il piano. |
| Findomestic Smile | Canone zero, carta di debito compresa, prelievi gratuiti agli ATM BNL, bonifici ordinari e istantanei online da 0,50 euro. Promozione da 150 euro in Buono Regalo Amazon.it. |
| Webank | Canone zero per nuovi correntisti con richiesta entro il 21 ottobre, bonifici ordinari e istantanei gratuiti, carta di debito e deposito titoli senza canone. |
| Credem Link | Canone zero, carta di debito inclusa, bonifici online ordinari e istantanei da 0,50 euro. Prelievi gratuiti sugli ATM Credem e sugli altri ATM nel primo anno, secondo l’offerta del comparatore. |
BBVA combina conto e carta gratuiti con il rendimento iniziale del 4% lordo. I prelievi nell’area euro sono gratuiti quando l’importo è almeno di 100 euro; per quelli inferiori la banca applica una commissione di 2 euro. La gestione interamente digitale costituisce un limite per chi ha necessità di versare frequentemente contanti o assegni.
Fineco One ha canone gratuito senza condizioni di patrimonio. La carta di debito virtuale è compresa, mentre quella fisica costa 9,95 euro annui più le spese di spedizione previste, con agevolazione sul canone per gli under 30. La gratuità dei prelievi su circuito BANCOMAT in Italia riguarda gli importi superiori a 99 euro.
Genius buddy comprende una carta MyOne, prelievi gratuiti agli ATM UniCredit e bonifici online senza commissioni. La carta fisica prevede 3,50 euro per l’emissione e 5,70 euro per la spedizione ordinaria, mentre la versione digitale non ha costo di emissione.
ING Arancio Light è adatto a chi utilizza soprattutto pagamenti digitali e bonifici. Rispetto ad Arancio Più, la tariffa Light applica commissioni su prelievi e alcuni servizi accessori, pur mantenendo gratuiti canone e bonifici online.
Findomestic Smile riconosce un Buono Regalo Amazon.it da 150 euro nell’operazione a premi avviata il 5 ottobre. Il conto deve essere richiesto entro l’11 gennaio 2027 e l’apertura completata entro il 29 gennaio; sono richiesti accrediti di stipendio o pensione oppure versamenti mensili di almeno 500 euro per tre mesi consecutivi entro il 30 aprile 2027.
Confronto dei costi sui bonifici e sui prelievi
Per scegliere un conto a zero spese, la commissione su bonifici e prelievi può essere più rilevante del canone. Una simulazione con 24 bonifici online annui mette in evidenza la differenza tra le tariffe.
| Conto | Costo di 24 bonifici online |
|---|---|
| BBVA, Fineco One, Genius buddy, ING Arancio Light e Webank | 0 euro sui bonifici SEPA compresi nell’offerta. |
| Findomestic Smile | 12 euro, con commissione di 0,50 euro per operazione. |
| Credem Link | 12 euro, con commissione di 0,50 euro per operazione. |
La simulazione riguarda i bonifici disposti online e non comprende servizi aggiuntivi, carte fisiche o operazioni allo sportello. Per chi utilizza poco il conto, le differenze annuali possono essere contenute; per un cliente con numerosi pagamenti ricorrenti crescono con il numero di disposizioni.
