Migliori conti correnti zero spese
I conti correnti zero spese sono tra le soluzioni più cercate da chi vuole ridurre i costi bancari ricorrenti. La gratuità, però, non ha sempre lo stesso significato: alcuni conti sono gratuiti senza condizioni, altri richiedono accredito dello stipendio, entrate mensili minime, limiti di età o l’uso prevalente dei canali digitali.
Tra le offerte aggiornate a giugno 2026 emergono diverse soluzioni con canone mensile gratuito, carta inclusa e operatività online a costi ridotti. Prima della scelta conviene verificare anche prelievi, bonifici, carta di credito, imposta di bollo, eventuali interessi sulla liquidità e durata delle promozioni.
| Banca | Conto corrente | Apertura | Carte incluse | Bonifici | Prelievi | Canone |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Credem | Conto Corrente Privati Credem Link | online | carta di debito | 0,50 euro da Internet Banking, anche istantanei | ATM Credem gratuiti; ATM non Credem gratuiti il primo anno, poi 2 euro | gratuito |
| ING | Conto Corrente Arancio Più | online e in filiale | carta di debito e carta prepagata | gratuiti | gratuiti | gratuito con stipendio, entrate di almeno 1.000 euro o per under 30 |
| BPER Banca | Conto BPER Pro | online | carta di debito Plus | bonifici online SEPA illimitati gratuiti | gratuiti in Italia per under 35 | gratuito fino ai 35 anni |
| BBVA | Conto Corrente | online | carta di debito | gratuiti in area SEPA | gratuiti a partire da 100 euro | gratuito per sempre, senza stipendio e senza limiti di età |
| buddy UniCredit | Conto Genius buddy | online e app | carta di debito | SEPA online gratuiti | gratuiti su ATM UniCredit | gratuito |
Nel confronto tra i conti a canone gratuito, BBVA si distingue perché prevede canone zero senza accredito dello stipendio e senza limiti di età, oltre a bonifici gratuiti in area SEPA, prelievi gratuiti da 100 euro e remunerazione della liquidità. Anche ING risulta competitiva per chi accredita lo stipendio o movimenta almeno 1.000 euro al mese, mentre BPER e isybank concentrano la gratuità soprattutto sulla clientela giovane.
Il conto zero spese va però valutato oltre il canone. Un’offerta può risultare gratuita nella gestione ordinaria ma prevedere costi su prelievi sotto una certa soglia, bonifici allo sportello, carta di credito, operazioni cartacee o servizi aggiuntivi. Per questo il confronto deve partire dalle proprie abitudini: chi usa solo app e home banking può scegliere un conto digitale, mentre chi effettua spesso operazioni in filiale deve controllare il costo dei servizi allo sportello.
