Tariffe luce a prezzo variabile monorarie settembre 2025: le 5 migliori offerte per famiglie
Le tariffe luce a prezzo variabile monorarie seguono l’andamento del PUN (Prezzo Unico Nazionale) applicando uno spread fisso per kWh e una quota mensile. Sono adatte a chi consuma in modo uniforme durante tutta la giornata e vuole sfruttare eventuali ribassi del mercato. Di seguito le 5 migliori offerte di settembre 2025 per un’utenza domestica da 3 kW e consumi annui pari a 1.755 kWh.
Le stime sono calcolate con un PUN medio di settembre 2025 pari a 0,106 €/kWh. Formula utilizzata: (PUN medio + spread) × 1.755 + (quota mensile × 12). Gli importi sono indicativi e possono variare in base all’andamento effettivo del mercato e alle condizioni di fornitura.
Octopus Energy – Octopus Flex Monoraria
Offerta indicizzata al PUN con spread ridotto (PUN + 0,005 €/kWh) e quota fissa di 6 €/mese. Per un consumo medio annuo di 1.755 kWh, la stima della spesa per la sola materia energia è ≈ 220 €, a cui va aggiunta la quota fissa annua (72 €).
Sorgenia – Next Energy Sunlight Luce (monoraria)
Tariffa variabile su PUN Index GME con quota fissa di 10 €/mese. Calcolando un PUN medio di 0,106 €/kWh, la spesa annua stimata è ≈ 186 € + 120 € di quota fissa. Contratto digitale con gestione tramite app.
Enel Energia – Flex Luce Monoraria
Indicizzata al PUN con spread pari a PUN + 0,011 €/kWh e quota di 12 €/mese. Per i consumi considerati, la spesa annua stimata si colloca intorno a 194 € + 144 € di quota fissa.
E.ON – Luce VariabileClick Monoraria
Prezzo variabile indicizzato al PUN con quota di 9 €/mese. Considerando un PUN medio di settembre a 0,106 €/kWh, la spesa annua stimata è ≈ 186 € + 108 € di canone fisso. Attivazione online con bolletta digitale.
Plenitude (Eni) – Trend Casa Monoraria
Offerta con prezzo variabile legato al PUN e quota fissa di 10 €/mese. Per un consumo annuo di 1.755 kWh, la spesa per la componente energia si stima ≈ 186 € + 120 € di quota fissa. Include strumenti di monitoraggio digitale e gestione via app.
