Accesso a La mia pensione futura dal portale INPS
La mia pensione futura si consulta dall’area personale INPS con identità digitale. L’autenticazione consente al sistema di collegare la simulazione alla posizione contributiva individuale e di usare i dati previdenziali già registrati dall’Istituto.
Le credenziali digitali da usare per i servizi online INPS sono:
- lo SPID, per accedere con identità digitale personale;
- la CIE, per autenticarsi con Carta d’Identità Elettronica;
- la CNS, per usare la Carta Nazionale dei Servizi.
La mia pensione futura si apre dalla scheda INPS dedicata al servizio, usando il pulsante Utilizza il servizio. Il collegamento porta all’ambiente riservato INPS, dove la simulazione usa i dati previdenziali personali e non una compilazione anonima.
Per entrare nel servizio servono credenziali digitali personali:
- lo SPID permette di accedere con identità digitale abilitata ai servizi della Pubblica Amministrazione;
- la CIE consente l’autenticazione con Carta d’Identità Elettronica e credenziali associate;
- la CNS permette l’accesso con Carta Nazionale dei Servizi e relativo PIN;
- l’eIDAS consente l’accesso ai cittadini dell’Unione Europea tramite identità digitale nazionale riconosciuta.
Dalla homepage INPS si può arrivare allo stesso servizio cercando La mia pensione futura nella barra di ricerca oppure accedendo prima a MyINPS con SPID, CIE, CNS o eIDAS. Dopo l’autenticazione, il sistema apre l’area personale e collega la simulazione alla posizione contributiva del cittadino.
Dopo l’accesso, il lavoratore visualizza la propria posizione previdenziale, controlla i periodi accreditati e avvia la simulazione. La consultazione ha senso soprattutto se viene fatta prima della domanda, quando c’è ancora tempo per segnalare dati mancanti o verificare contributi distribuiti tra più fondi.
