Come si calcola il beneficio con esempi numerici
Il super ammortamento opera attraverso una maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto del bene. La percentuale applicabile dipende dallo scaglione di investimento complessivo realizzato dall’impresa nel periodo agevolato. La maggiorazione non genera un credito d’imposta immediato, ma aumenta la quota di ammortamento deducibile negli esercizi di competenza.
Gli scaglioni previsti sono i seguenti:
- 180% per la parte di investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
- 100% per la parte eccedente 2,5 milioni e fino a 10 milioni di euro;
- 50% per la parte eccedente 10 milioni e fino a 20 milioni di euro.
La maggiorazione si applica per scaglioni progressivi. Ciò significa che, in presenza di un investimento complessivo superiore a 2,5 milioni di euro, le diverse percentuali operano su fasce distinte di valore e non sull’intero importo.
Esempio 1 – investimento pari a 1.000.000 euro
Un’impresa acquista un macchinario 4.0 per 1.000.000 euro. La maggiorazione del 180% consente di incrementare il costo fiscalmente rilevante di 1.800.000 euro. Il costo complessivo ammortizzabile diventa quindi 2.800.000 euro ai soli fini fiscali. La deduzione maggiorata si distribuirà lungo la vita utile del bene secondo il coefficiente di ammortamento applicabile.
Esempio 2 – investimento pari a 4.000.000 euro
Nel caso di un investimento complessivo di 4.000.000 euro, la maggiorazione si calcola in modo progressivo:
- 2.500.000 euro con maggiorazione al 180%;
- 1.500.000 euro con maggiorazione al 100%.
L’incremento fiscale sarà quindi pari a 4.500.000 euro sulla prima fascia e 1.500.000 euro sulla seconda, per un totale di 6.000.000 euro di maggiorazione. Il costo fiscalmente riconosciuto complessivo sarà pari a 10.000.000 euro.
L’effetto effettivo in termini di risparmio d’imposta dipende dall’aliquota IRES o IRPEF applicabile e dalla durata dell’ammortamento. A parità di investimento, un’impresa con piena capienza fiscale potrà beneficiare integralmente della maggiore deduzione, mentre in presenza di perdite fiscali l’effetto potrà essere differito negli esercizi successivi.
Occorre inoltre ricordare che, ai fini del calcolo degli acconti IRPEF/IRES per il 2026, l’imposta di riferimento è determinata senza considerare la maggiorazione. La riduzione di imponibile derivante dal super ammortamento non riduce quindi automaticamente l’ammontare degli acconti dovuti.
