Procedura di accesso con comunicazioni e certificazioni
A differenza delle precedenti versioni dell’iper-ammortamento, il super ammortamento 2026 non opera in modo automatico. L’accesso al beneficio è subordinato all’invio di specifiche comunicazioni e certificazioni tramite piattaforma telematica, secondo modalità che saranno definite dal decreto attuativo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze.
La procedura prevede la trasmissione di dati relativi all’impresa e all’investimento, inclusi l’importo, la tipologia di bene e la tempistica prevista. L’invio della comunicazione costituisce un passaggio preliminare necessario per l’accesso alla misura e consente all’Amministrazione di monitorare l’utilizzo delle risorse disponibili.
Accanto alla comunicazione, resta centrale il profilo della certificazione tecnica. Per i beni 4.0, è richiesto il rilascio di una perizia tecnica asseverata o di una certificazione attestante il possesso dei requisiti previsti dalla norma. La documentazione deve comprovare sia le caratteristiche tecniche del bene sia l’avvenuta interconnessione al sistema aziendale.
La certificazione non può essere meramente descrittiva. Deve contenere elementi oggettivi e verificabili, idonei a dimostrare che il bene rientra tra quelli agevolabili e che sono soddisfatti i requisiti richiesti. In caso di investimenti di importo inferiore alle soglie previste, può essere ammessa una dichiarazione del legale rappresentante, ferma restando la responsabilità in caso di dichiarazioni non veritiere.
È opportuno che l’impresa organizzi la procedura in modo coordinato tra area amministrativa, ufficio tecnico e consulenti esterni, al fine di evitare errori formali o carenze documentali che potrebbero compromettere l’accesso o esporre al recupero dell’agevolazione in sede di controllo.
