Agevolazioni prima casa: requisiti di residenza
L’ubicazione dell’immobile è uno dei requisiti richiesti per accedere alle agevolazioni prima casa. L’abitazione deve trovarsi nel Comune in cui l’acquirente ha la residenza oppure intende trasferirla.
Se la residenza non è già presente, deve essere trasferita entro 18 mesi dall’acquisto, con dichiarazione resa nell’atto di compravendita. Il mancato rispetto del termine comporta la perdita delle agevolazioni. La residenza si considera acquisita dalla data di presentazione della dichiarazione al Comune.
Il beneficio spetta anche se l’immobile si trova nel Comune in cui l’acquirente svolge la propria attività, anche non remunerata.
Per i cittadini italiani trasferiti all’estero per lavoro, le agevolazioni si applicano anche se l’immobile è situato nel Comune di nascita oppure in quello di precedente residenza o attività, a condizione che l’attività lavorativa sia stata svolta in Italia per almeno cinque anni. Il requisito temporale non deve essere necessariamente continuativo e deve risultare già soddisfatto al momento dell’acquisto.
Per il personale delle Forze armate e di polizia non è richiesto il requisito della residenza.
