Pensione di vecchiaia con i requisiti più elevati tra le gestioni
La pensione di vecchiaia in cumulo si consegue con i requisiti anagrafici e contributivi più elevati tra quelli previsti dalle gestioni coinvolte.
Nel 2026 il requisito ordinario INPS per la pensione di vecchiaia è pari a 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi. Se la Cassa professionale applica requisiti più alti, la quota dell’ente privato viene liquidata solo quando maturano anche quelle condizioni.
La Circolare INPS n. 140/2017 definisce questa situazione pensione di vecchiaia a formazione progressiva. Le quote già mature possono essere liquidate prima, mentre la quota della Cassa con requisiti più elevati viene riconosciuta al completamento delle condizioni previste dal suo ordinamento.
