Poste Italiane e Crédit Agricole: sconti mirati per famiglie e pensionati
Alcune banche tradizionali hanno introdotto sistemi di sconto progressivo sul canone mensile, ma spesso questi benefici sono riservati a clienti con profili economici solidi.
Poste Italiane, ad esempio, mantiene il canone mensile a 7 euro, ma lo azzera completamente se il cliente ha un accredito mensile superiore a 2.500 euro o un patrimonio oltre i 100.000 euro. In questo modo, l’ICC può ridursi fino al 35%, con vantaggi tangibili soprattutto per famiglie e pensionati.
Crédit Agricole segue un modello simile, prevedendo sconti fino a 4 euro al mese in presenza di più prodotti attivi (ad esempio fondi, polizze o mutui) o di investimenti rilevanti. Tuttavia, l’istituto ha nel frattempo eliminato alcuni benefici preesistenti come i trenta prelievi gratuiti presso sportelli ATM di altri istituti. In entrambi i casi, i meccanismi premiano chi ha una relazione più articolata con la banca, escludendo di fatto i giovani o i correntisti con operatività minima.
Tabella – Sconti su canone mensile: requisiti e vantaggi
| Istituto | Canone standard | Requisiti per lo sconto | Valore massimo dello sconto | Beneficiari principali |
|---|---|---|---|---|
| Poste Italiane | 7€/mese | Accredito > 2.500€/mese o patrimonio > 100.000€ | Fino a 7€/mese (azzeramento totale) | Famiglie e pensionati |
| Crédit Agricole | Fino a 6€/mese | Presenza di altri prodotti bancari o investimenti | Fino a 4€/mese | Clienti con profilo bancario articolato |
