Cedolare secca: quali inquilini rientrano nel regime
La cedolare secca si applica ai contratti di locazione abitativa in cui il conduttore non agisce nell’esercizio di attività di impresa, arti o professioni. Il regime, quindi, resta riservato ai rapporti di locazione che si collocano fuori da un’attività economica esercitata dall’inquilino.
Questo significa che la cedolare secca non può essere utilizzata quando il contratto viene concluso con un soggetto che opera come impresa o lavoratore autonomo, anche se l’immobile viene poi destinato ad abitazione di collaboratori, dipendenti o altri soggetti collegati all’attività.
Resta una disciplina specifica per i contratti stipulati con cooperative edilizie per la locazione o con enti senza scopo di lucro, a condizione che gli immobili siano sublocati a studenti universitari, messi a disposizione dei Comuni e con contestuale rinuncia all’aggiornamento del canone, compresa la variazione ISTAT.
