Carte di debito: le migliori di febbraio a confronto
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Carte di debito: le migliori di febbraio a confronto

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Che differenza c’è tra carta di debito, credito e prepagata?

Carta di debito, carta di credito e carta prepagata sono tutte carte di pagamento elettronico. La differenza sostanziale riguarda il momento dell’accredito delle somme pagate e il vincolo di avere, o meno, un conto corrente collegato alla carta. Ma vediamo meglio in dettaglio le loro caratteristiche peculiari.

Cosa si intende per carta di credito?

Carte di credito (comprese quelle revolving o virtuali): sono strumenti di acquisto e pagamento, validi anche per il prelievo di contante in Italia e all’estero, spesso però con applicazione di una commissione.

L’addebito delle somme avviene di solito avviene dopo il giorno 15 del mese successivo, offrendo maggiore flessibilità di spesa perché di fatto permettono di disporre del denaro necessario ad effettuare la spesa, indipendentemente dalla reale disponibilità sul conto del titolare a cui è associata la carta. Questo meccanismo viene sfruttato da molti utilizzatori di carte di credito per effettuare dei pagamenti a fine anche in quel momento non si dispone dell’esatta somma richiesta, contando ad esempio sul fatto che i primi del mese viene accreditato lo stipendio.

Rispetto alla carta di credito classica, la carta di credito revolving, che offre al titolare un fido da rimborsare a rate mensili, comprensive di interessi.

Cosa si intende con carta di debito?

Carte di debito, chiamate anche bancomat per via del circuito di pagamento  più diffuso con cui le carte di debito funzionano in Italia.

Il pagamento viene addebitato subito sul conto corrente del titolare (o al massimo entro 2 giorni). Anche con la carta di debito è possibile fare acquisti in negozio e online e prelevare dagli sportelli bancomat (ATM), solitamente senza commissioni, a determinate condizioni.

Con il bancomat si può “andare in rosso”, spendendo anche se il saldo è negativo, solo entro una certa soglia, se concordata con la banca.

Cosa si intende per carta prepagata?

Carte prepagate: possono essere associate o meno a un conto corrente, ma in ogni caso per essere utilizzate è necessario che venga trasferita su di esse una certa somma di denaro (ricarica). L’importo viene addebitato immediatamente, come avviene con le carte di debito ma solo fino all’importo precaricato sulla carta stessa.

Si tratta del metodo di pagamento più sicuro, soprattutto online, perché non è possibile utilizzarle oltre la soglia imposta dall’importo caricato dal titolare della carta.

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