Spese mediche e sanitarie nel 730/2026: come si compila il Quadro E per non perdere le detrazioni al 19%
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Spese mediche e sanitarie nel 730/2026: come si compila il Quadro E per non perdere le detrazioni al 19%

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Indicazioni comuni ai Righi E1-4

Le istruzioni del Modello 730/2026 prevedono alcune regole comuni a tutti i righi da E1 a E4, relative alle spese sanitarie rimborsate, a quelle rimaste effettivamente a carico del contribuente e alla rateizzazione della detrazione.

Spese sanitarie rimborsate

Non possono essere indicate in dichiarazione le spese sanitarie sostenute nel 2025 che sono state rimborsate nello stesso anno. Rientrano in questa regola:

  • le spese risarcite dal danneggiante o da altri soggetti per suo conto, in caso di danni alla persona provocati da terzi;
  • le spese rimborsate a fronte di contributi per assistenza sanitaria versati dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico a enti o casse con fine esclusivamente assistenziale — indicati al punto 441 della Certificazione Unica — quando tali contributi non hanno concorso a formare il reddito entro il limite di 3.615,20 euro; se al punto 442 della CU risultano contributi superiori a tale limite, le spese rimborsate possono essere indicate in dichiarazione in misura proporzionale alla quota eccedente;
  • le spese per occhiali da vista o lenti a contatto per le quali è stato ottenuto il bonus vista.

Lo stesso criterio vale per i contributi associativi versati alle società di mutuo soccorso, detraibili entro il limite di 1.300 euro: se le spese sanitarie sono state rimborsate dalla società, non si considerano rimaste a carico del socio; se però i contributi superano il limite su cui si calcola la detrazione, le spese rimborsate possono essere considerate a carico in proporzione alla quota eccedente.

Le spese sostenute nel 2025 e rimborsate in anni successivi possono essere gestite in due modi alternativi: portate in detrazione già al netto del rimborso futuro, oppure detratte per intero, indicando poi il rimborso percepito nel rigo M3 della dichiarazione relativa all’anno in cui il rimborso viene incassato.

Spese rimaste a carico del contribuente

Sono detraibili le spese sanitarie rimaste effettivamente a carico del contribuente, anche se collegate a polizze o coperture assicurative. In particolare possono essere indicate:

  • le spese rimborsate per effetto di assicurazioni sanitarie i cui premi sono stati versati direttamente dal contribuente e non hanno dato diritto alla detrazione del 19%;
  • le spese rimborsate da assicurazioni stipulate dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico, quando i relativi premi — indicati al punto 444 della Certificazione Unica — hanno concorso a formare il reddito;
  • le spese per occhiali da vista o lenti a contatto al netto dell’eventuale bonus vista percepito.

Rateizzazione delle spese sanitarie

Se le spese sanitarie indicate nei righi E1, E2 ed E3 superano complessivamente 15.493,71 euro, la detrazione può essere ripartita in quattro quote annuali costanti e di pari importo: è sufficiente barrare l’apposita casella, poiché il calcolo viene effettuato da chi presta l’assistenza fiscale. Chi ha già optato per la rateizzazione in dichiarazioni precedenti deve compilare il rigo E6.

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