Rigo E3 Modello 730: spese per dispositivi medici per disabili
Nel rigo E3 del Modello 730/2026 vanno indicate le spese sanitarie sostenute per persone con disabilità relative ai mezzi necessari all’accompagnamento, alla deambulazione, alla locomozione e al sollevamento, nonché ai sussidi tecnici e informatici che favoriscono l’autosufficienza e l’integrazione. Per queste spese la detrazione del 19% spetta sull’intero importo, senza applicazione della franchigia di 129,11 euro. L’importo deve includere anche le spese indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica con codice onere 3.
È importante non confondere le tipologie di spesa: le spese mediche ordinarie sostenute per il disabile — visite, farmaci, esami — vanno indicate nel rigo E1, non in E3. Il rigo E3 è riservato esclusivamente agli ausili e ai dispositivi direttamente collegati alla condizione di disabilità. Se l’ammontare complessivo delle spese sanitarie indicate nei righi E1, E2 ed E3 supera 15.493,71 euro, è possibile ripartire la detrazione in quattro quote annuali di pari importo barrando l’apposita casella; chi ha già avviato la rateizzazione in anni precedenti deve compilare il rigo E6.
Detrazioni per disabili, chi ha diritto al rigo E3
Sono considerate persone con disabilità ai fini della detrazione quelle che hanno ottenuto il riconoscimento da una Commissione medica pubblica competente ai sensi della normativa vigente, inclusa la Legge 104/1992. I grandi invalidi di guerra e i soggetti equiparati rientrano nella categoria senza necessità di ulteriori accertamenti sanitari, sulla base della documentazione rilasciata dagli enti competenti. La condizione di disabilità può essere attestata anche tramite dichiarazione sostitutiva, a condizione che faccia riferimento a un riconoscimento sanitario già formalizzato da una struttura competente.
