Rigo E1 Modello 730: spese sanitarie
Nel rigo E1 del Modello 730/2026 vanno indicate le spese sanitarie sostenute nel 2025 nell’interesse proprio e dei familiari fiscalmente a carico, che danno diritto alla detrazione IRPEF del 19% calcolata sulla parte che supera la franchigia di 129,11 euro. Il rigo è diviso in due colonne con funzioni distinte:
- nella colonna 2 va indicato l’intero importo delle spese sanitarie sostenute per sé e per i familiari a carico, senza sottrarre la franchigia, poiché il calcolo della detrazione spetta a chi presta l’assistenza fiscale. L’importo deve includere anche le spese indicate nella sezione “Oneri detraibili” della Certificazione Unica, punti da 341 a 352, con codice onere 1;
- nella colonna 1 vanno indicate le spese relative a patologie esenti dalla spesa sanitaria pubblica, che non devono essere comprese nella colonna 2. La distinzione serve per le ipotesi in cui la detrazione spettante superi l’imposta dovuta dal familiare che ha sostenuto la spesa: l’eccedenza viene riportata nel modello 730-3 e può essere utilizzata dal contribuente secondo le regole del rigo E2.
Per l’acquisto di medicinali, la detrazione spetta solo se la spesa è certificata da fattura o da scontrino parlante, recante la natura e la quantità dei prodotti acquistati, il codice alfanumerico identificativo del farmaco e il codice fiscale del destinatario. Per le visite specialistiche e le prestazioni sanitarie private, è invece richiesto il pagamento con strumento tracciabile — carta, bonifico o assegno — pena la perdita della detrazione anche in presenza di fattura regolare.
