Social Engineering: 7 minacce alla sicurezza aziendale
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Social Engineering: 7 minacce alla sicurezza aziendale

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Compromissione email aziendali

Questo tipo di attacco spesso prende di mira i reparti commerciali. La compromissione delle email aziendali si verifica quando un attaccante ottiene l’accesso non autorizzato a un account di posta elettronica aziendale.

Una volta all’interno, l’attaccante può inviare e-mail fraudolente, accedere a informazioni sensibili e, in alcuni casi, rubare fondi o dati aziendali preziosi. Gli hacker possono infatti e-mail fingendosi dirigenti di alto livello e chiedere trasferimenti di denaro o informazioni finanziarie riservate, sfruttando il rispetto percepito verso il mittente.

Esempi di compromissione delle email aziendali

  1. Falsificazione di email da parte di dirigenti: un attaccante compromette l’account e-mail di un dirigente aziendale e invia messaggi fraudolenti ai dipendenti o ai partner aziendali, chiedendo loro di effettuare trasferimenti di denaro o condividere dati riservati.
  2. Accesso a documenti riservati: dopo aver ottenuto l’accesso a un account di posta elettronica aziendale, l’attaccante può consultare e scaricare documenti riservati, come contratti, strategie aziendali o dati finanziari.
  3. Modifica delle informazioni di contatto: l’attaccante può alterare le informazioni di contatto all’interno dell’account e-mail, ad esempio i numeri di telefono o gli indirizzi di destinatario, per deviare i messaggi aziendali sensibili.

Strategie per proteggere l’azienda dalla compromissione email

  1. Formazione e consapevolezza: educare i dipendenti sulle minacce associate alla compromissione delle e-mail e sull’importanza di riconoscere i segni di un account compromesso.
  2. Autenticazione a due fattori (2FA): implementare l’autenticazione a due fattori per tutti gli account e-mail aziendali. Questo offre un ulteriore strato di sicurezza per proteggere gli account.
  3. Politiche di sicurezza delle password: usare password forti e complesse e incoraggiare i dipendenti a cambiarle regolarmente.
  4. Accesso basato su ruoli: limitare l’accesso a determinate informazioni solo alle persone autorizzate. Non tutti i dipendenti dovrebbero avere accesso a dati sensibili.
  5. Monitoraggio continuo per individuare attività sospette o tentativi di compromissione e-mail.
  6. Verificare le richieste finanziarie: prima di eseguire trasferimenti di denaro in base a richieste via e-mail, verificare sempre l’identità del richiedente tramite canali di comunicazione alternativi.
  7. Mantenimento di backup dei dati: effettuare regolari backup delle e-mail aziendali in modo che, in caso di compromissione, sia possibile ripristinare i dati.
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