Polizze assicurative
Nell’ambito delle detrazione delle polizze vita, rischio morte e invalidità, sono detraibili dall’IRPEF nella misura del 19% i premi versati per polizze assicurative che coprono il rischio di morte, di invalidità permanente non inferiore al 5%, da qualsiasi causa derivante, oppure di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, a condizione che, per quest’ultima tipologia, l’impresa di assicurazione non possa recedere dal contratto.
L’importo massimo detraibile è pari a:
- 530 euro per i premi relativi ad assicurazioni che coprono il rischio di morte o di invalidità permanente non inferiore al 5%;
- 1.291,14 euro, al netto dei premi relativi alle assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte o di invalidità permanente, per le polizze che coprono il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana;
- 750 euro per i premi versati per polizze assicurative a tutela delle persone con disabilità grave, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 104/1992, che coprono il rischio di morte. Se nel contratto sono indicati più beneficiari e uno di essi è una persona con disabilità grave, il limite massimo detraibile resta pari a 750 euro.
La detrazione spetta per intero ai contribuenti con reddito complessivo fino a 120.000 euro; oltre questa soglia si riduce progressivamente fino ad azzerarsi al raggiungimento di 240.000 euro. Per fruire dell’agevolazione, il pagamento del premio deve essere effettuato con strumenti tracciabili.
