Come scegliere il conto corrente più adatto
Il conto corrente più conveniente dipende dal numero e dal tipo di operazioni effettuate. Per confrontare correttamente le offerte occorre considerare il canone mensile, il costo delle carte, le commissioni su prelievi e bonifici, l’imposta di bollo e gli eventuali requisiti per ottenere condizioni agevolate.
La verifica parte dalle principali voci di costo:
- canone annuo del conto, distinguendo la gratuità permanente da quella subordinata a condizioni di accredito o di età;
- costo di emissione, spedizione e mantenimento delle carte di debito e di credito;
- commissioni sui bonifici SEPA ordinari e istantanei e sulle disposizioni allo sportello;
- numero di prelievi gratuiti e commissioni applicate agli ATM di altre banche;
- imposta di bollo sulle giacenze superiori alla soglia prevista;
- durata dei tassi promozionali e degli eventuali bonus di apertura.
Per chi mantiene una giacenza elevata, i conti correnti remunerati consentono di ottenere interessi conservando i normali servizi di pagamento. Il confronto va effettuato sul rendimento netto e sull’intera durata della promozione. BBVA, ad esempio, riconosce un tasso maggiorato per il primo semestre, mentre Webank richiede un accredito periodico per la remunerazione.
I tassi pubblicizzati sui conti deposito collegati devono essere esaminati separatamente. Il 4% di ING riguarda Conto Arancio, mentre il 3,5% di Revolut è applicato al Deposito senza vincoli per nuovi clienti. Anche quando l’apertura del conto corrente è necessaria, gli interessi maturano sul prodotto di risparmio.
Per le persone fisiche, l’imposta di bollo ordinaria è pari a 34,20 euro annui quando la giacenza media supera 5.000 euro, con applicazione secondo il periodo di rendicontazione. La convenienza di un tasso promozionale deve essere valutata anche tenendo conto della ritenuta sugli interessi.
Per una famiglia che effettua molti pagamenti contano soprattutto le commissioni ricorrenti; per un pensionato che preferisce la filiale incidono i costi delle operazioni assistite; per i giovani acquistano maggiore rilievo gratuità delle carte, app, prelievi e condizioni successive al limite anagrafico.
