Strumenti di esdebitazione
Per esdebitazione si intende la liberazione dai debiti che restano insoddisfatti al termine del percorso previsto dalla legge, che consente di affrontare il sovraindebitamento con strumenti differenziati, costruiti sulla qualità del debitore e sulla composizione dei debiti.
Il Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza ha riordinato questi strumenti e li ha resi più leggibili, distinguendo le soluzioni riservate al consumatore da quelle accessibili a professionisti, imprese minori e altri debitori esclusi dalla liquidazione giudiziale.
Dentro questa cornice rientrano procedure diverse per presupposti, accesso ed effetti: ristrutturazione dei debiti del consumatore, concordato minore, liquidazione controllata ed esdebitazione del debitore incapiente.
La prima riguarda i debiti personali del consumatore, la seconda i soggetti diversi dal consumatore, la terza consente di destinare ai creditori beni e flussi futuri, la quarta è riservata alla persona fisica priva di risorse utili anche in prospettiva.
Il risultato atteso resta lo stesso, cioè il riequilibrio della posizione debitoria, mentre cambia il percorso da seguire in base alla situazione patrimoniale, reddituale e familiare del soggetto interessato.
In tutti i casi, l’OCC resta la porta di ingresso della procedura.
