I migliori mutui prima casa di novembre 2023
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I migliori mutui prima casa di novembre 2023

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I migliori mutui prima casa a tasso variabile di novembre

Ipotizzando l’acquisto di un immobile di 150 mila euro, per il quale si chiedono 100mila euro di mutuo, con durata 25 anni, i migliori mutui variabili di novembre sono i seguenti.

ING Mutuo Arancio a tasso variabile

Ing propone il Mutuo Arancio a un tasso variabile del 4,73% (Euribor 3M + 0,70%) con spese di istruttoria paria a 950 euro e di perizia pari a 300 euro. Il TAEG è del 4,99%. Previsto un extra sconto dello 0,10% per classe energetica A o B, mentre lo Spread viene abbattuto di -0,20 in caso di addebito su C\C ING. La percentuale massima di finanziabilità è pari al 90% del valore dell’immobile ipotecato, per un importo minimo di € 50.000 e fino ad un massimo € 2.000.000

BPER mutuo a tasso variabile vantaggio opzione

Bper propone il Mutuo a tasso variabile vantaggio opzione, a un tasso del 4,90% (Euribor 1M + 1,00%). Le spese di istruttoria sono pari a 698 euro e di perizia pari a 280 euro. Il TAEG è del 5,18%. Extra sconto 0,10% per classe energetica A o B.

Banca Sella mutuo a tasso variabile

Banca Sella offre un mutuo a tasso variabile del 4,90% (Euribor 3M + 0,85%) con spese di istruttoria pari a 300 euro e di perizia di 200 euro. Il TAEG è del 5,20%.

Banca Popolare Pugliese Prontomutuo

Banca Popolare Pugliese propone Prontomutuo, con un tasso variabile attualmente al 5,07% (Euribor 3M + 1,10%) con spese di istruttoria paria a 1.100 euro e di perizia pari a 290 euro. Il TAEG è del 5,36%. L’assicurazione scoppio incendio è gratuita.

Webanck mutuo variabile Green acquisto

Webank offre il mutuo variabile green per l’acquisto con tasso variabile al 5,11% (Euribor 1M + 1,25%), spese di istruttoria paria a 500 euro e perizia gratuita. Il TAEG è del 5,30%. L’assicurazione scoppio incendio è gratuita.

Il prodotto offre la possibilità di ottenere una riduzione dello spread del mutuo variabile se il cliente fornisce alla banca un nuovo Attestato di Prestazione Energetica (APE) che attesti un miglioramento energetico dell’immobile offerto in garanzia ipotecaria. Il miglioramento deve essere di almeno due classi energetiche o un Indice di Prestazione Energetica non rinnovabile Globale (EP gl, nren) inferiore del 30% rispetto all’APE precedente. Questa opzione, chiamata “Green Factor”, può essere attivata una sola volta durante la durata del finanziamento, a condizione che non ci siano rate insolute e che venga presentato il nuovo APE conforme al modello vigente dal 1° ottobre 2015. La riduzione dello spread avrà effetto dalla prima rata successiva alla presentazione del nuovo APE.

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