I 10 migliori conti correnti business per imprese e professionisti
Le imprese e i professionisti cercano conti business che offrano strumenti per gestire flussi di cassa, fatturazione, bonifici e POS, carte multiple, canoni sostenibili, integrazione digitale con software contabili e assistenza affidabile.
La scelta dipende dall’ampiezza dell’attività, dal volume delle operazioni, dalla presenza di collaboratori e dall’importanza che dai al supporto digitale o in filiale.
Ecco la nostra classifica aggiornata dei 10 migliori conti correnti business per imprese e professionisti di settembre 2025.
1. Finom
- Target: freelance, PMI e professionisti che vogliono una dashboard unica per finanze, fatturazione e gestione contabile.
- Vantaggi: piani tariffari flessibili; IBAN italiano; bonifici SEPA e istantanei; gestione multivaluta; carte fisiche e virtuali; ottime integrazioni contabili.
- Limiti: piani avanzati più costosi; fee per funzionalità extra; commissioni su operazioni internazionali.
2. Hype Business
- Target: ditte individuali e professionisti in regime forfettario che cercano semplicità e costi contenuti.
- Vantaggi: canone mensile basso; app intuitiva; bonifici e F24 gratuiti; carta inclusa; strumenti per calcolo imposte.
- Limiti: limiti sulle operazioni incluse; meno adatto per imprese con più dipendenti; costi extra per servizi speciali.
3. Revolut Business
- Target: professionisti che lavorano con l’estero e hanno bisogno di multivaluta e carte per il team.
- Vantaggi: IBAN business; conti multivaluta; carte fisiche e virtuali; bonifici internazionali competitivi; app completa.
- Limiti: costi crescono con l’aumento del numero di carte o dipendenti; commissioni sul cambio valuta; assenza di sportelli.
4. Vivid Business
- Target: imprese che vogliono sottoconti per progetto e carte individuali per collaboratori.
- Vantaggi: creazione di sub-account; carte multiple; app fluida; gestione spese dettagliata per ogni membro del team.
- Limiti: costi aggiuntivi se il numero di operazioni è alto; servizi di sportello limitati; meno strumenti complessi rispetto a banche tradizionali.
5. Tot Business
- Target: microimprese e professionisti che vogliono un conto digitale con fatturazione integrata.
- Vantaggi: IBAN italiano; fatturazione elettronica inclusa; sottoconti; notifiche su scadenze fiscali; piano base economico; interfaccia semplice.
- Limiti: funzionalità limitate nei piani entry-level; costi crescenti per servizi avanzati; assistenza tradizionale ridotta.
6. Wallester
- Target: PMI che necessitano di molte carte aziendali, anche virtuali, per dipendenti e progetti.
- Vantaggi: ampia gestione delle carte; integrazione API; personalizzazione spese; strumenti di reportistica.
- Limiti: costi per carte aggiuntive; fee per operazioni fuori standard; nessun supporto fisico in filiale.
7. Blank
- Target: attività digitali e startup che vogliono API e soluzioni fintech senza filiale.
- Vantaggi: app moderna; carte virtuali; piani scalabili; gestione semplificata delle operazioni; adatto a team tech-oriented.
- Limiti: canoni per piani avanzati; assenza di sportelli; meno adatto per imprese tradizionali con esigenze complesse.
8. N26 Business
- Target: freelance e startup che lavorano in mobilità.
- Vantaggi: funzioni multivaluta; carte fisiche e virtuali; app ottimizzata per mobile; strumenti per budget e spese di trasferta.
- Limiti: piani con canone; commissioni per prelievi e valuta estera; limiti operativi per alcune tipologie di attività.
9. Wamo Business
- Target: imprese con operatività internazionale e necessità di sub-account e valute multiple.
- Vantaggi: IBAN multivaluta; carte di debito per team; sottoconti per progetti; app moderna; costi competitivi.
- Limiti: commissioni su cambio valuta; prelievi limitati; servizi di sportello assenti.
10. Finom Solo
- Target: professionisti e piccole imprese che vogliono un piano base economico.
- Vantaggi: canone basso o nullo; IBAN italiano; operazioni essenziali incluse; possibilità di scalare a piani più completi.
- Limiti: limiti nel numero di bonifici inclusi; servizi avanzati a pagamento; supporto ridotto rispetto alle banche tradizionali.
