Servizi resi in farmacia
Per i servizi sanitari resi in farmacia, come misurazione della pressione, prestazioni infermieristiche, fisioterapiche o altre attività sanitarie erogate da professionisti abilitati, occorre distinguere la natura della prestazione e del soggetto che la rende.
Se la prestazione rientra tra quelle rese da una struttura pubblica o da una struttura privata accreditata o convenzionata con il Servizio sanitario nazionale, la spesa può essere detratta anche se pagata in contanti. Negli altri casi, per non perdere la detrazione IRPEF del 19%, il pagamento deve essere effettuato con mezzi tracciabili.
In ogni caso, vanno conservati la fattura, la ricevuta o lo scontrino parlante con il codice fiscale del beneficiario della prestazione. Quando il pagamento tracciabile è richiesto, occorre conservare anche la prova del pagamento, come ricevuta POS, estratto conto, copia del bonifico o altra documentazione equivalente.
I dati trasmessi al Sistema Tessera Sanitaria confluiscono nella dichiarazione precompilata. Se la spesa non compare o viene modificata in dichiarazione, la documentazione deve essere conservata per eventuali controlli.
