Integratori e parafarmaci
Per l’acquisto di parafarmaci e integratori, anche in farmacia, parafarmacia o supermercato, il pagamento può avvenire in contanti, ma la spesa non dà diritto alla detrazione IRPEF del 19%. La mancata detraibilità resta anche quando il prodotto è acquistato insieme a un farmaco detraibile nello stesso scontrino: in questo caso, rileva solo la parte riferita al medicinale o al dispositivo medico ammesso in detrazione.
Non rientrano tra le spese sanitarie detraibili i parafarmaci come integratori alimentari, prodotti fitoterapici, colliri e pomate, anche se acquistati in farmacia o assunti a scopo terapeutico su prescrizione medica.
In caso di dubbio, occorre controllare la dicitura riportata sullo scontrino parlante. La detrazione spetta solo se il documento fiscale consente di identificare il prodotto come farmaco, anche omeopatico, preparazione galenica o dispositivo medico detraibile, con indicazione del codice fiscale del contribuente o del familiare per cui la spesa è sostenuta.
