Regole locali e sicurezza dell’alloggio
Prima di inserire l’alloggio su una piattaforma occorre qualificare correttamente l’attività e completare gli adempimenti territoriali. Il CIN può essere richiesto dopo aver assolto gli obblighi regionali, provinciali e comunali applicabili alla specifica tipologia di locazione.
I controlli preliminari riguardano:
- la classificazione dell’alloggio deve distinguere la locazione breve o turistica dalla struttura ricettiva disciplinata dalla Regione;
- le regole regionali e comunali possono richiedere comunicazioni, registrazioni, codici territoriali, CIA o altri adempimenti antecedenti alla richiesta del CIN;
- la SCIA per gli affitti brevi dal terzo immobile deve essere presentata al SUAP quando l’attività è esercitata in forma imprenditoriale;
- il regolamento condominiale deve essere controllato per individuare eventuali clausole applicabili alle locazioni di breve durata o alle affissioni esterne;
- il Codice Identificativo Nazionale deve essere ottenuto tramite BDSR, esposto all’esterno dello stabile e riportato in ogni annuncio;
- le dotazioni di sicurezza devono essere installate e mantenute efficienti prima dell’accoglienza degli ospiti.
L’assenza del CIN comporta una sanzione da 800 a 8.000 euro. La mancata esposizione all’esterno dello stabile o la mancata indicazione negli annunci è punita da 500 a 5.000 euro per ciascuna unità, con rimozione immediata dell’annuncio irregolare.
Le unità destinate alla locazione breve o turistica devono disporre di rilevatori funzionanti di gas combustibili e monossido di carbonio ed estintori portatili a norma. I rilevatori possono essere omessi soltanto quando l’alloggio è privo di impianto a gas ed è escluso con certezza anche il rischio di formazione di monossido di carbonio.
