Carte prepagate con IBAN: funzioni, costi e limiti da verificare
Le carte prepagate con IBAN, chiamate anche carte conto o carte ibanizzate, consentono di usare una carta ricaricabile per pagamenti e prelievi ma anche per alcune operazioni tipiche di un conto di pagamento. Con l’IBAN è possibile ricevere e inviare bonifici, farsi accreditare stipendio o pensione, domiciliare utenze e ricevere addebiti diretti, nei limiti previsti dal contratto.
Questi strumenti restano diversi da un conto corrente tradizionale. Le funzioni disponibili dipendono dall’emittente e possono cambiare per plafond, limiti di prelievo, costi di ricarica, bonifici, canone, uso all’estero e servizi accessori. Prima della richiesta va quindi verificato il foglio informativo aggiornato, soprattutto se la carta viene scelta per ricevere accrediti ricorrenti o per sostituire un conto bancario ordinario.
| Prodotto | Tipologia | Costi principali | Funzioni con IBAN | Indicata per |
|---|---|---|---|---|
| Postepay Evolution | Carta prepagata ricaricabile con IBAN | Spese di emissione di 5 euro; canone annuo di 19 euro; plafond massimo di 30.000 euro | accredito stipendio o pensione, bonifici, pagamenti online, acquisti nei negozi e prelievi da ATM Postamat e bancari | chi cerca una carta con IBAN molto diffusa, integrata con i servizi Poste Italiane e utilizzabile anche per accrediti ricorrenti |
| Carta Mooney | Carta prepagata nominativa ricaricabile con IBAN | Costo di rilascio pari a 0 euro; canone annuo di 10 euro | bonifici SEPA, anche istantanei, domiciliazioni, pagamenti online e nei negozi, ricariche tramite punti vendita, bonifico o app | chi vuole una prepagata con IBAN collegata a una rete fisica di punti vendita e gestibile anche tramite app |
| HYPE | Conto con IBAN e carta associata | Canone mensile del piano base pari a 0 euro; carta virtuale gratuita; carta fisica a 9,90 euro | bonifici ordinari e istantanei, accredito stipendio, pagamenti da app, carta virtuale e carta fisica | chi cerca una soluzione digitale con IBAN, app e carta, più vicina a una carta conto evoluta che a una semplice prepagata |
La scelta tra carta prepagata con IBAN e conto digitale dipende dall’uso previsto. Per pagamenti occasionali e spese quotidiane può bastare una carta con costi contenuti e plafond ordinario; per accredito dello stipendio, domiciliazioni e bonifici frequenti servono invece limiti più ampi, app affidabile, assistenza efficace e condizioni chiare sui costi ricorrenti.
Nel confronto non vanno confuse le carte prepagate con IBAN con le carte di debito collegate a un conto corrente. Prodotti come Revolut, ad esempio, rientrano nella categoria dei conti con carta di debito e vanno valutati separatamente rispetto alle prepagate con IBAN.
