Secondo scaglione IRPEF
Il secondo scaglione IRPEF comprende i contribuenti con reddito imponibile tra 28.001 e 50.000 euro. In termini orientativi, questo scaglione corrisponde a un reddito mensile di circa 4.166 euro su 12 mensilità oppure di circa 3.846 euro su 13 mensilità. Per il 2026, l’aliquota applicata al secondo scaglione è pari al 33%.
In questa fascia, l’aliquota si applica solo sulla parte di reddito che eccede i 28.000 euro, mentre la quota fino a tale soglia resta tassata al 23%.
Su un reddito imponibile pari a 50.000 euro, l’imposta lorda si compone di due parti: 6.440 euro per il primo scaglione e circa 7.260 euro per la quota eccedente, per un totale di circa 13.700 euro prima delle detrazioni.
Rispetto al sistema in vigore fino al 2025, che prevedeva un’aliquota del 35% sulla stessa fascia, la riduzione al 33% comporta un risparmio teorico massimo di circa 440 euro annui per i contribuenti che raggiungono il limite superiore dello scaglione.
