Agevolazione sul servizio telefonico
Sconto del 50% sul canone di accesso alla rete telefonica fissa, con gratuità dei primi minuti verso numerazioni nazionali e, dove tecnicamente possibile, tariffa ridotta sulla connessione a banda larga.
Requisiti richiesti:
- ISEE ordinario non superiore a 8.112,23 euro;
- in alternativa, presenza nel nucleo di un titolare di pensione di invalidità o di Assegno di Inclusione;
- domanda all’operatore con il modulo dedicato, perché il beneficio non è automatico;
- contratto di telefonia fissa o di accesso a banda larga intestato al richiedente;
- rinnovo annuale con attestazione aggiornata, pena la perdita dello sconto.
La soglia è la più bassa tra tutte le misure legate all’indicatore, sotto quella dei bonus sociali in bolletta: chi rientra nel bonus elettrico non necessariamente rientra qui. L’agevolazione nasce dagli obblighi di servizio universale storicamente in capo a TIM, mentre AGCOM ne ha esteso la disciplina anche alle offerte a banda larga di altri operatori aderenti. Non viaggia sui dati trasmessi dall’INPS, quindi chi cambia gestore deve ripresentare la richiesta al nuovo fornitore e lo sconto non si trasferisce da solo.
