Organizzare il foglio di calcolo
Per conoscere la tassazione IRPEF sul proprio reddito da lavoro e calcolare l’imposta dovuta è necessario tenere conto sia dei redditi percepiti che delle detrazioni spettanti, nonché della tassazione prevista in base allo scaglione di appartenenza, delle addizionali regionali e comunali e dei contributi da versare all’Ente di previdenza.
Questi ultimi vanno infatti detratti dal lordo, per ottenere l’imponibile IRPEF. Nel foglio di calcolo dovremo poi inserire aliquote, imposta e scaglioni di reddito, nonché le detrazioni (riduzione imposta lorda) e le deduzioni (riduzione dell’imponibile), incluse quelle per il lavoro dipendente e per i familiari fiscalmente a carico ancora ammessi a detrazione nel regime post Assegno unico.
Il foglio di calcolo è organizzato in due “tab”:
- in uno vanno inseriti i dati, chiameremo questo tab “Calcolo“;
- in uno si definiscono le regole per il calcolo delle detrazioni spettanti per i carichi familiari che restano detraibili in dichiarazione (ad esempio figli con almeno 21 anni o altri familiari ammessi), ossia quelli che non sono coperti dall’Assegno unico. Chiameremo questo tab “Carichi familiari“.
