Regola normativa e disallineamento con IRPEF nazionale
Il quadro normativo attuale è caratterizzato da un disallineamento tra IRPEF nazionale e addizionali regionali. L’imposta statale è stata stabilizzata su tre scaglioni, ma le Regioni possono continuare ad applicare modelli diversi grazie al regime transitorio previsto dalla normativa.
Questo significa che, nel 2026, le addizionali regionali possono ancora essere calcolate con aliquote articolate su più fasce di reddito, anche con strutture che non coincidono con gli scaglioni IRPEF nazionali. Il risultato è un sistema non uniforme, in cui la progressività dell’imposta varia da Regione a Regione.
