A scuola di innovazione 2, gli altri casi eccellenti

di Stefano Pierini

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In questo secondo articolo sul premio "A scuola di innovazione" consideriamo altre due categorie premiate: "Lezioni ed esercizi multimediali su specifiche discipline" e "Simulazioni ed esperimenti".

Il Pc è stato collegato, mediante un’interfaccia analogico digitale ad alcuni sensori di misura digitali (di movimento, di forza, di temperatura, di pressione, di parametri chimici).

Gli alunni non solo ascoltano termini scientifici cercando con la propria predisposizione di carpirne le logiche, le possibili utilizzazioni ma ne hanno potuto direttamente sperimentare il loro impiego, osservare direttamente l’esperienza scientifica e , soprattutto, esserne partecipi.

Poter realizzare semplici esperimenti , oltre a rendere la lezione un luogo attivo e piacevole, permette all’alunno di migliorare le sue capacità progettuali e logiche.

Il cd è un ipertesto con immagini e video-tutorial dove vengono descritti i termini scientifici, le apparecchiature usate, le connessioni logiche e le osservazioni percepite e può essere anche un buon sussidio per il biennio della Scuola Secondaria di secondo grado.

Estraendo il DNA: tra nuovi scenari e problemi etici

Un liceo classico , il liceo “Luciano Manara” di Roma, ha attuato con questo progetto una sperimentazione didattica e tecnologica su argomenti di biologia. Ecco anche questa è innovazione, perché chi ha la capacità di adattare le metodologie di apprendimento, partecipate e collaborative, consente anche a studenti con maggior interesse per argomenti letterari, di vivere un’esperienza gratificante e ricca anche di contenuti scientificamente complessi. Si è partiti dal laboratorio, l’estrazione del DNA, argomento attualissimo che ha implicato un lavoro di integrazione con altri insegnanti ed esperti per i risvolti sociali ed etici che comporta.

L’obiettivo, oltre a quello prettamente cognitivo, era quello di educare gli alunni alla ideazione e realizzazione di lavori su supporti informatici e di rinforzare la capacità di trattamento ed elaborazione delle informazioni attraverso l’uso di strumenti non convenzionali.

Si è prodotto un cd ricco di software applicativo:

  • power point per elaborare un test di valutazione sulle conoscenze teoriche sul DNA
  • un video per raccontare le esperienze di laboratorio e per evidenziare le problematiche sociali ad esso correlate
  • un ipertesto per approfondire i contenuti

Per trasferire l’apprendimento nei linguaggi della comunicazione del web, si sono approfondite nuove tecnologie quali il montaggio e l’editing audio-video che stanno diventando nella societa dell’ICT, competenze diffuse e spendibili sul mercato del lavoro.

Alla prof.ssa M. Laura Riccardi, responsabile del progetto chiedo se la trasferibilità di tale progetto possa determinare un rapporto più stretto con il territorio e magari forme di collaborazione con istituti di ricerca: «Certamente! Come del resto testimonia la nota MIUR   del 3 Febbraio 2011 avente ad oggetto “Sperimentazione del sistema nazionale di test di verifica delle conoscenze in ingresso per l’ingresso ai corsi di laurea scientifici, anno accademico 2011/2012″.  Il Nostro Liceo ha collaborato  con il CNR e recentemente con l’ISTAT, nell’ambito del Convegno nazionale, per la  realizzazione  dello Stand rivolto ai Giovani».  

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Link Utili:

Sito Chocolat 3b Podcast

3T: Tessere Tanti Testi

Sito E-learning F.De Sancis